Quali sono le ultime tendenze del mercato immobiliare a Milano?

La situazione del mercato immobiliare a Milano rispecchia in parte quello di altre città italiane, ma ci sono anche differenze abbastanza considerevoli dovute alle caratteristiche di unicità del capoluogo lombardo. Vediamo più in dettaglio qual è la situazione per chi sia interessato all’acquisto case a Milano.

I prezzi al metro quadro

Innanzitutto, bisogna dire che dal 2015 i prezzi al metro quadro delle abitazioni civili per Milano in generale, nessun quartiere escluso, sono saliti in maniera graduale ma costante. Unica eccezione il periodo marzo 2020 – marzo 2021, in corrispondenza dei mesi di lockdown e di chiusura forzata delle attività.

In questi mesi, le quotazioni generali sono scese fino al livello del 2019, insieme anche a una forte contrazione del volume di vendite, ma nell’ultimo anno sono risalite e hanno recuperato tutto ciò che avevano perso, in qualche caso anche andando oltre.

Milano e la Lombardia sono fra le zone in cui le quotazioni per metro quadro sono più alte mediamente, ma bisogna anche dire che il reddito medio segue la stessa tendenza, cioè è in crescita costante. L’immagine che deriva da questi due dati è quello di una città in cui vivere può essere più dispendioso che altrove, ma in cui il lavoro non manca, così come la possibilità di vivere in maniera dignitosa.

Come abbiamo accennato, questo dato è in controtendenza rispetto ad altre città italiane – non parliamo dei classici e ormai desueti confronti con città del Sud, con un’economia purtroppo non competitiva a causa dei molti evidenti errori commessi dai ministeri competenti nel corso degli anni.

Se guardiamo, per esempio, Torino, città che un tempo veniva accomunata a Milano per industria e capacità produttiva, vediamo che nel capoluogo piemontese negli ultimi due anni non solo non c’è stata crescita del reddito medio pro capite, addirittura invece c’è stato un calo di reddito medio di circa 500 euro. Si è inoltre allargata la forbice fra i redditi alti e quelli medi e bassi, con questi ultimi ormai tali da emarginare nella povertà interi quartieri.

Sempre confrontando le due città, il dato che lascia basiti è che il reddito medio annuo torinese è di ben 10.000 euro inferiore a quello medio milanese, una cifra davvero enorme se si considera che la fascia dei redditi più alti presenta differenze molto meno marcate.

In pratica, mentre a Milano l’economia e il tessuto sociale appaiono integri e vitali, pur nelle difficoltà da affrontare ogni giorno, a Torino fasce sempre più ampie della popolazione precipitano mano a mano a livelli di mera sussistenza, senza che sia in vista alcun possibile miglioramento o inversione di tendenza.

Due città del nord un tempo simili, almeno nell’immaginario comune, che ormai sono estremamente distanti sotto molti punti di vista.

A Milano immobili che vanno a ruba e altri che non si vendono

Nel 2021, a Milano sono stati venduti circa 27.000 appartamenti, più o meno la stessa quantità del 2019. Il mercato immobiliare cittadino si è dunque totalmente ripreso ristabilendo i livelli precedenti le chiusure forzate delle attività.

A fronte di questo dato economicamente confortante, dobbiamo però anche considerare che il numero di case messe in vendita è stato di circa 45.000. In pratica, il mercato degli immobili di fascia alta e di lusso è molto vitale. Così anche le case nuove, quasi tutte prenotate prima della conclusione dei lavori di costruzione.

Quali sono quindi gli appartamenti che stentano a trovare acquirenti, in vendita in molti casi da più di un anno?

Una delle ipotesi è che si tratti di immobili offerti a un prezzo eccessivo rispetto a quanto un acquirente medio è disposto a spendere, ma questa errata valutazione da parte del venditore può derivare da diversi fattori.

Da un lato, la semplice volontà di ottenere il più possibile dalla vendita, o l’incapacità di concludere la trattativa. Ma anche, quotazioni di mercato che sono in qualche modo basate sul prezzo del nuovo, che a Milano è molto alto anche in periferia. Anzi, di fatto abbiamo tra i prezzi più alti fra tutte le grandi città italiane, con cifre che arrivano ai 5000 euro per metro quadro.

A monte c’è il problema – o meglio, il dato di fatto – che Milano è l’unica città italiana paragonabile alle grandi città europee, ma i redditi dei milanesi sono italiani, non francesi, tedeschi o svizzeri. Anche se abbiamo detto che c’è stata crescita del reddito medio milanese, non è comunque possibile paragonarlo con quelli d’Oltralpe, considerata anche la perdita di costante potere d’acquisto degli ultimi quindici o vent’anni.

Quindi, in definitiva, appartamenti certo dignitosi vengono proposti sul mercato a quotazione del 15% circa in meno rispetto al nuovo, ma questo non è sufficiente. Chi può, al di là degli appartamenti storici, acquista il nuovo, magari con qualche sacrificio in più, e una differenza del solo 15% non è tale da orientare verso un appartamento anche solo di venti o trent’anni.

Non conosce problemi invece la fascia alta e di lusso, in cui la domanda supera ampiamente l’offerta. Più di una casa di lusso su 4, in vendita in tutta Italia, si trova a Milano e, nel 2021, la domanda è aumentata di circa il 30%.

Si tratta di abitazioni del centro storico, ma anche di quartieri ormai considerati di buon livello come Maggiolina o Città Studi.

Tendenze immobiliari dei quartieri di Milano

Ricapitolando, i diversi quartieri e zone di Milano presentano sfumature differenti, per quanto riguarda domanda, offerta e quotazioni di immobili. La quotazione media è di circa 5000 euro per metro quadrato, ciò comporta un’oscillazione fra la quotazione minima di circa 2600 euro a quella massima di quasi 10.000 euro al metro quadrato.

Al di là della categoria lusso, Garibaldi, Moscova e Porta Nuova sono fra le zone mediamente più costose, con prezzi intorno ai 7500 euro per metro quadro. Seguono Pagano, Arena e Arco della Pace, poi la zona Centro, Palestro, Guastalla e Quadronno, con quotazioni che però non si discostano molto, circa 7200 euro per metro quadro.

Scendiamo molto invece per Fiera, CityLife, Portello, Sempione e anche i Navigli. Proseguiamo poi via via con zone più decentrate, cui abbiamo accennato parlando della fascia lusso. Per appartamenti non in questa fascia, a Città Studi, Maggiolina, Bande Nere, il costo è fra i 4200 e i 3900.

Spostandoci verso zone più periferiche, benché sempre servite ottimamente dal trasporto pubblico, arriviamo a San Siro, Trenno, Chiesa Rossa, Bicocca e altre, i cui prezzi stanno intorno ai 3000-3500 euro a metro quadro.

In periferia profonda e paesi limitrofi, i prezzi scendono ancora. Per esempio, a Buccinasco o Assago siamo a circa 2700 euro per metro quadro, a Opera 2100. Tutta la prima cintura si aggira su queste quotazioni, che naturalmente sono quotazioni medie e possono esservi grandi differenze in base al tipo di appartamento, alla data di costruzione e stato di conservazione e via di seguito.

In media, Bollate, Pero e Peschiera Borromeo sono fra le zone meno care, con circa 1800-2200 euro per metro quadro, ancora meno per Baranzate con 1200 euro.

Noleggio con conducente: chi può averne bisogno?

Come funziona il NCC?

Probabilmente anche noi abbiamo sentito parlare di noleggio con conducente. Di cosa stiamo parlando? Di una forma di noleggio auto con autista. Prima di pensare che si tratti di una scelta al di fuori della nostra portata, scopriamo insieme sono le situazioni in cui può essere utile fare affidamento su questo servizio.

Il costo di questo servizio può variare in funzione di diversi fattori, tra cui il numero di persone che viaggiano, il tipo di auto scelta, la fascia oraria in cui si viaggia, ma anche la distanza che bisogna percorrere. Le tariffe possono essere orarie o giornaliere, ma si può anche scegliere di usufruire del servizio per qualche giorno o per settimane.

Quando richiederlo

Una delle situazioni tipo in cui si può scegliere il noleggio con conducente è quando si vuole visitare una grande città. Guidare con la propria auto in una grande città non è mai una buona idea. Oltre a doversi confrontare con il traffico e con strade che non si conoscono, si corre il rischio di imboccare strade a traffico limitato o di parcheggiare dove non è lecito farlo. Scegliendo il noleggio con conducente roma, ad esempio, potremo contare su un autista affidabile che ci eviterà tutti questi inconvenienti.

Questo servizio è molto gettonato anche per programmare gli spostamenti da/per l’aeroporto. Una volta atterrati non dovremo preoccuparci di trovare il mezzo più consono per raggiungere l’albergo. Ad attenderci ci sarà già un autista con il nostro nome scritto su un cartello.

Che dire degli appuntamenti di lavoro? Presentarsi ad un incontro di lavoro con un’auto di lusso guidata da un autista vestito di tutto punto è il modo migliore per fare colpo e trasmettere un’idea di successo e di stabilità.

Il giorno del matrimonio è sicuramente tra i più importanti nella vita di una persona. In questa giornata si cerca di curare tutto nei minimi dettagli. Perché non affidare la cura dell’auto ad un professionista? Non dovremo fare altro che scegliere l’auto che più ci piace dal parco macchina dell’agenzia che si occupa del noleggio.

Un altro vantaggio legato a questa scelta per il giorno del matrimonio risiede nel fatto che un’agenzia può entrare in possesso di permessi speciali per raggiungere alcuni punti più esclusivi della città cui le altre auto non avrebbero accesso.

Ritorniamo all’esempio di chi vuole visitare una grande città. Fin quando ci si vuole spostare nei pressi del centro, sarà possibile anche utilizzare i mezzi pubblici o spostarsi a piedi, soprattutto se le distanze non sono così grandi. Ma che dire di chi vuole raggiungere delle attrazioni o dei punti di interesse situati nell’interland della città? Un taxi potrebbe costarci un occhio della testa, mentre se avremo trovato un accordo con un’agenzia di noleggio potremo viaggiare più comodamente e risparmiando sul prezzo.

Pertanto abbiamo visto che quando parliamo di noleggio con conducente non ci riferiamo ad un opzione esclusiva per ricchi, ma di un’opportunità che offre i suoi vantaggi e che è alla portata anche di chi non vuole spendere una fortuna.

Ristrutturare casa: parquet a Milano.

Pensare alla ristrutturazione di un appartamento o costruire un nuovo appartamento spesso ci portano a fare ricerche continue su internet nella speranza di trovare i prodotti ed i materiali che vogliamo per la nostra nuova casa, adatti magari ad un arredamento gia’ presente oppure con delle caratteristiche precise per il tipo di ambiente che vogliamo realizzare.

Oltre alla gestione dei vari impianti elettrico, idrico, termico, fondamentali per la realizzazione di un nuovo appartamento, i primi arredi a cui dobbiamo pensare sono senza dubbio i pavimenti, le porte ed i rivestimenti.

Fondamentali per decidere tutto il resto che verra’ dopo per arredare le nostre camere.

Partendo dalle basi, la prima scelta e’ senza dubbio il pavimento. Da sempre uno dei rivestimenti piu’ ricercati, adattabili a vari ambienti e di grande fascino e’ il Parquet!

Dove trovare un buon parquet a Milano?

Basta fare qualche ricerca per trovare aziende a Milano che operano nel settore e che hanno una serie di prodotti di qualita’ per la realizzazione di un parquet duraturo e di ottima qualita’.

Esistono vari tipi di parquet:

 

 

      • Laminati

 

 

 

 

      • Prefiniti

 

 

 

 

      • Resistenti all’acqua

 

Il parquet laminato e’ fatto da un pannello di legno su cui e’ applicato uno strato di decoro che simula il listone in legno del parquet, su cui sopra viene messo uno strato di film protettivo lucido.

I prefiniti sono dei parquet gia’ lavorati e raffinati in fabbrica, quindi e’ come se fosse un parquet pronto per la posa. Inoltre lo possiamo definire come un pavimento in legno composto da piu’ strati. Le aziende che montano parquet a Milano, solitamente utilizzano anche i parquet prefiniti, adatti per varie esigenze di arredamento.
Infine i parquet resistenti all’acqua, fondamentali per ambienti come le cucine di casa o le cucine dei ristoranti o ancora le palestre.

Il parquet a Milano e’ uno dei rivestimenti piu’ utilizzati in molti degli edifici di recente costruzione. Molto spesso quando pensiamo di acquistare casa, troviamo appartamenti con dei rivestimenti gia’ presenti, ma logori e magari anche con difetti di montaggio che nel temoo possono crare anche problemi piu’ seri di un semplice antiestetico difetto visivo.

La ristrutturazione.

Ristrutturare un parquet gia’ presente in un appartamento puo’ essere un’operazione delicata. Lo smontaggio ed il ripristino richiedono un’accurata precisione che solo dei professionisti possono avere. Serve fare un attento lavoro di precisione e bonifica, inoltre un’accurata progettazione preventiva, e’ utile per arrivare al conseguimento dell’obiettivo finale.

Le recensioni sulle aziende che installano parquet a Milano.

E’ sempre bene leggere le recensioni di altri clienti che si sono gia’ affidati alla stessa azienda che vogliamo valutare. Se pur ogni esperienza e’ soggettiva, avere dei pareri o magari leggere di soluzioni trovate per altri clienti, ci permette magari di trovare la soluzione anche per la nostra esigenza!

Trovare un buon parquet a Milano con degli installatori seri e professionali e’ importante, ci consente di azzerare rischi e problemi futuri. E’ sempre bene rivolgersi ad aziende presenti nel settore da tanti anni, che vantano esperienza professionale utile a farci scegliere nel miglior modo possibile.

Chi chiamare per ristrutturare casa

La ristrutturazione della casa è un’impresa enorme e non è qualcosa da prendere alla leggera. Può essere difficile sapere cosa si dovrebbe fare da soli e quando si dovrebbe chiamare un professionista.

Decidere se hai bisogno di un imprenditore di ristrutturazione della casa dipende da molti fattori, tra cui la portata del tuo progetto, la tua linea temporale per il lavoro, e quanto tempo hai per completarlo.

Ecco alcune cose da considerare quando si decide se vale la pena di assumere un impresa edile per la ristrutturazione della casa:

Pianificazione

Il momento migliore per prendere tutte le decisioni su un progetto di ristrutturazione della casa è prima di iniziare a lavorare.

Se si dispone di tempo durante la fase di pianificazione per pensare attraverso i dettagli, come ad esempio dove si metteranno gli elettrodomestici o apportare modifiche al cablaggio elettrico, ti farà risparmiare tempo – e denaro – più tardi nel progetto.

Costi

Il tuo progetto di ristrutturazionepuò includere più compiti che potrebbero essere completati da un numero qualsiasi di artigiani, come falegnami, elettricisti o idraulici.

Una ditta edile qualificata capirà la portata del lavoro e avrà a disposizione i professionisti giusti per aiutare con compiti specifici.

Lui o lei può anche aiutarvi a preventivare il vostro progetto guidandovi su quanto ogni lavoro eseguito dovrebbe costare in confronto ad altri all’interno dello stesso progetto.

Architetto e geometra

Una delle prime cose da decidere quando si considera la ristrutturazione è se si debba o meno assumere un architetto.

In generale, gli architetti sono di solito più costosi da assumere rispetto ad una ditta edile o un geometra.

Per questo motivo, si può essere tentati di fare semplicemente il lavoro da soli. Tuttavia, per ristrutturazioni importanti, come cambiare la struttura della tua casa o azienda, assumere un architetto è spesso una buona idea.

Ditta di costruzioni

Quando si tratta di ristrutturare casa, ci sono molte informazioni da considerare. Le linee guida per i lavori idraulici ed elettrici, i codici e i permessi di costruzione e persino i regolamenti locali possono complicare le cose.

Una ditta edile qualificata nelle ristrutturazioni di abitazioni, può aiutarti a navigare tra tutti questi ostacoli.

Può anche aiutarti a pianificare il tuo progetto, progettare lo spazio e ordinare i materiali. Questo riduce il rischio di errori costosi che potrebbero compromettere l’intero progetto di ristrutturazione.

Chiama una ditta edile qualificata nelle ristrutturazioni di abitazioni se non sei sicuro di come iniziare il tuo progetto di rimodellamento.

Posa del parquet

Il parquet è un tipo di pavimentazione in legno e può essere usato in quasi tutte le stanze. Il vantaggio del parquet è che è più ecologico di altri tipi di pavimentazione e permette di evitare l’uso di tappeti, il che significa che avrete uno spazio vitale pulito.

I pavimenti in parquet possono essere installati da soli se si hanno le capacità per farlo, ma è consigliabile assumere un professionista per la posa parquet Roma, un problema in meno per te in quanto saranno in grado di fare il lavoro correttamente e rapidamente.

Perché sono importanti anche le piccolezze: zaini personalizzabili e altro

Tantissime volte ci sarà capitato di vedere in giro gente che indossasse qualcosa o che fosse in possesso un qualche vestito od oggetto con un determinato logo, o di averli noi stessi (basti pensare a quante volte siamo andati a scuola con lo zaino della nostra squadra del cuore o del nostro cartone animato preferito!) ; ebbene, che sia di una squadra di calcio, di un cartone animato o semplicemente di un’azienda, il logo presente sugli oggetti o vestiti rappresenta una mossa che viene intesa come plurifunzionale. Sotto domanda delle aziende, possono essere prodotte in grandi quantità vari gadget ed accessori: penne, divise, fino ad arrivare, appunto, agli zaini. Gli zaini personalizzati, oltre ad essere simbolo di lavoro ed impegno e quindi strumento indispensabile per tutti i dipendenti di una ditta, rappresentano uno strumento di pubblicità (accompagnato da tutti gli altri metodi: quella televisiva o cartacea) ed un simbolo di fidelizzazione dei dipendenti. Non solo, questi sono senza dubbio nostri compagni di vita: ci accompagnano dappertutto a partire dalle elementari fino all’università, in tutti i nostri viaggi (anche se sono preferiti i trolley in policarbonato ultraleggero), in tutti i nostri hobby (in cui vengono preferiti i borsoni sportivi a tracolla morbida); tuttavia, sono importantissimi anche da un punto di vista estetico e parlando di moda: proprio per questo, ci è capitato tantissime volte di cambiarne anche alcuni praticamente nuovi.

Gli zaini sono quindi disponibili in grande varietà di colori, tessuti, dimensioni e finiture, ai quali è inciso il marchio attraverso varie tecniche quali serigrafia o incisione laser: chiaramente, più si acquista più si risparmia. I tipi sono numerosissimi e variabili per ogni evenienza: zaini utili per il tempo libero, zaini pubblicitari, zaini a sacca, zaini porta computer, zaini trolley: sicuramente il modello che cerchiamo è presente nello store! Grazie poi alla cura con cui sono strutturati, nella loro diversità, potremo scegliere modelli ultracomodi in base anche alle difficoltà di sollevare pesi o di tenerli sulla schiena, che tenderanno a scaricare il peso sul corpo in maniera bilanciata e non graveranno esageratamente sulla schiena, rischiando di danneggiarla. Non solo, ovviamente sono presenti anche zaini imbottiti che risulteranno quindi più comodi e morbidi a contatto con il corpo. Facendo un giro nello store quindi, ci viene garantita competenza ed esperienza di anni nel settore: è disponibile qualsiasi tipo di zaino, realizzati con materiali sicuri, resistenti e forti, e che garantiscono una lunga durata del prodotto anche di fronte ad un uso smodato in condizioni estreme. Per concludere allora, possiamo affermare che una scelta ponderata di quelli che sono letteralmente nostri compagni di vita è obbligatoria: rappresentano una parte stessa di noi e raccontano della nostra vita solo in base a come li indossiamo e alla loro estetica.

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Il piano per il trasloco perfetto

Come semplificare l’esperienza del trasloco

Quando pensiamo ad un trasloco, quali sono le prime parole che ci vengono in mente? Stress, fatica, scatoloni per la casa, disordine? Probabilmente si. D’altra parte queste cose sembrano dover essere per forza di cose delle costanti di ogni trasloco.

Se anche noi dobbiamo vivere questa esperienza, comunque, non è il caso di entrare nel panico. Con una buona organizzazione si può riuscire in questa impresa senza eccessivo stress.

Liberiamoci di ciò che non ci serve

La prima cosa che dovremmo fare è liberarci di tutto quello che non è necessario o che semplicemente non intendiamo portare nella nostra nuova abitazione: mobili, elettrodomestici, soprammobili o vestiti.

In questo modo semplificheremo di molto le cose. Come possiamo fare? Se agiamo con largo anticipo potremmo mettere in vendita diversi oggetti su un gruppo Facebook locale o su un sito di vendita di oggetti usati. Il resto potremo semplicemente regalarlo ad amici o parenti.

A questo punto dovremmo avere già le idee più chiare del tipo di trasloco di cui avremo bisogno.

Contattare una ditta di traslochi

Smontare, trasportare e rimontare i mobili può sembrare un’operazione semplice, anche se la realtà potrebbe essere diversa, soprattutto se non abbiamo gli attrezzi e l’esperienza necessari.

A volte, pur di non contattare una ditta specializzata e risparmiare sul costo del trasloco, non ci rendiamo conto dei rischi e dei costi supplementari legati al farlo in maniera autonoma.

Innanzitutto dovremo affittare un mezzo adatto per trasportare il tutto e pagare la benzina. Andrebbe calcolato anche il nostro tempo. Non essendo del mestiere, impiegheremo molto più tempo rispetto a quello richiesto da personale specializzato in traslochi, costringendoci forse a chiedere dei permessi dal lavoro.

Senza parlare dei rischi legati al dover trasportare oggetti pesanti su e giù per le scale.

Prepariamo il necessario

A questo punto dovremmo procurarci tutto quello di cui abbiamo bisogno per preparare i nostri scatoloni.

La cosa principale sono gli scatoloni. I cartoni dovrebbero essere in buono stato e non avere un cattivo odore. Non iniziamo a riempire le scatole troppo presto rispetto al giorno stabilito, cosa che creerebbe maggiore confusione ed aumenterebbe il nostro livello di stress.

Avremo anche bisogno di forbici, nastro adesivo, pluriball e carta da imballaggio. Il pluriball è indispensabile per avvolgere oggetti o superfici particolarmente delicati, mentre la carta da imballaggio servirà a riempire gli spazi all’interno dei cartoni per evitare che il contenuto urti al suo interno.

Affrontiamo una stanza alla volta, avendo cura di mettere gli oggetti più pesanti sul fondo. Non esageriamo nel riempire i cartoni per non renderli troppo pesanti e più soggetti a rompersi.

Prepariamo la nuova casa

Scriviamo su ogni scatola il nome della stanza, in modo che una volta arrivati nella nuova abitazione sappiamo già dove posizionarli.

Se non possiamo farlo noi, contattiamo qualcuno per effettuare una pulizia approfondita della nuova casa. Questa operazione sarà infatti più complicata in un secondo momento, quando la casa sarà in disordine e con tante scatole ed oggetti in giro.

Ricordiamoci inoltre di attivare la fornitura elettrica e del gas così da rendere il nuovo appartamento immediatamente abitabile.

Cos’è il digital marketing? Chi ne ha bisogno?

La pubblicità è ovunque

Quando si parla di marketing, si parla di una materia presente in ogni ambito della nostra vita. Quando giriamo per strada e vediamo un cartellone pubblicitario, quando ritiriamo un volantino dalla cassetta della posta, mentre stiamo scorrendo le pagine sui social e vediamo un annuncio… già, il mondo che ci circonda è pieno di messaggi pubblicitari che hanno uno scopo ben preciso: farci acquistare un prodotto o un servizio.

Il mondo si è evoluto, ed insieme ad esso anche il modo di fare marketing. Basti pensare a quelli che erano i canali più in voga fino a qualche anno fa, come la pubblicità alla radio, sul giornale locale, sui cartelloni pubblicitari o con il volantinaggio. C’è da dire che questi metodi sono utilizzati anche ai giorni nostri, ed anche con discreto successo.

Oggi però le persone hanno modificato le loro abitudini. Pensiamo ad esempio a quanto tempo trascorriamo sui social network. Oppure a quante volte invece di recarci fisicamente in un negozio abbiamo fatto una ricerca su Google ed abbiamo ordinato un prodotto che poi ci è arrivato comodamente a casa.

Il digital marketing è nato per andare incontro alle nuove esigenze delle persone e per sfruttare al meglio i canali digitali per promuovere un brand, aumentare il numero di clienti e, di conseguenza, le vendite.

Possiamo pertanto dire che chiunque abbia un’attività imprenditoriale e desidera emergere tra i propri concorrenti deve puntare su una buona strategia di digital marketing. Grazie ad essa si potranno abbattere le barriere fisiche e temporali. Un’attività online può raggiungere infatti clienti in tutto il mondo e può vendere a qualsiasi ora, anche di notte.

Se anche noi vogliamo mettere a punto una strategia di marketing vincente dovremmo contattare una web agency Roma, un team di professionisti in grado di seguirci nel nostro percorso di crescita imprenditoriale.

Alcune delle strategie di marketing più diffuse

L’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca è una strategia conosciuta come SEO. Si tratta di una serie di migliorie che verranno apportate al nostro sito e che lo renderanno non solamente più performante e responsive, ma anche più visibile quando qualcuno fa una ricerca pertinente. Un sito non ottimizzato per i motori di ricerca potrebbe essere qualitativamente perfetto ma risultare comunque invisibile, non apparendo tra i primi risultati quando qualcuno effettua una ricerca attinente al nostro campo di competenza.

L’e-mail marketing è un’altra strategia molto efficace perché ci consentirà di contattare persone che hanno già manifestato un certo interesse per il nostro settore, essendo stati disposti a lasciare la propria e-mail per ricevere offerte e promozioni. Inserendo questi indirizzi in una mail list potremo ricontattare periodicamente un pubblico potenzialmente molto promettente e che dovrebbe convertire maggiormente.

Al giorno d’oggi non si può nemmeno prescindere dal social media marketing. Il social media manager seguirà la nostra presenza sui social, curando la nostra pagina e pubblicando post accattivanti in grado di convertire e spingere gli utenti ad interagire.

Come trovare la propria villa in affitto ad Ostuni

Alla scoperta di Ostuni e delle sue bellezze

La Puglia è una terra ricca di attrazioni, perfetta per chi vuole conciliare la visita ad un paesaggio di mare senza pari a quella ai borghi caratteristici e pieni di fascino che si snodano non solamente sulla costa ma anche nell’entroterra.

Una delle soluzioni migliori per le nostre vacanze pugliesi è Ostuni. Nonostante questa città sia fortemente orientata al turismo, mantiene un livello di ordine, pulizia e qualità dei servizi decisamente elevati.

Conosciuta anche come la “città bianca”, Ostuni lascia tutti a bocca aperta per il suggestivo colpo d’occhio che regala ai suoi visitatori, soprattutto per via dell’idea che trasmette di città “immacolata”, essendo tutti gli edifici rivestiti di bianco, regalando luce e luminosità.

Il suo centro storico, rinomato per gli edifici in stile barocco e per i dedali di viuzze strette con i negozi di souvenirs ed i ristorantini con i tavoli all’aperto creano un’atmosfera quasi magica.

Senza parlare del mare di Ostuni, una costa lunga 20 km fatta di distese di sabbia, dune e macchia mediterranea, con un acqua turchese premiata con la bandiera blu e le cinque vele di Lega Ambiente.

Prenotare un soggiorno ad Ostuni ci darà anche la possibilità di avere facile accesso alla Valle d’Itria, una zona di straordinaria bellezza, con muretti a secco, alberi di Olivo millenari e trulli a fare da protagonisti. Potremo visitare le città di Locorotondo, Alberobello e Martina Franca, vedendo nella loro essenza le particolarità che rendono questa vallata così unica.

Ma dove possiamo trovare delle ville in affitto ad Ostuni?

Dove trovare ville ad Ostuni

La migliore piattaforma per trovare una villa ad Ostuni è Barbar House. Su http://barbarhouse.com/ potremo trovare un vasto assortimento di ville, case vacanza ed immobili di lusso per goderci appieno il nostro soggiorno.

Il vantaggio di avere un sito affidabile da consultare quando si vuole prenotare l’alloggio per le proprie vacanze è impagabile. La sicurezza di avere un servizio di qualità, con alloggi che offrono il massimo del confort e con delle posizioni invidiabili. Non dovremo far altro che scegliere se prenotare una villa vicino al mare, una villa con piscina o una villa con piscina immersa nella pace della campagna.

Un altro sito che non ci lascerà delusi è Perledipuglia.it. In questa piattaforma potremo trovare tutte le residenze più esclusive, delle location di lusso per vivere un vacanza da sogno.

Tra le location più suggestive potremo optare per i trulli, le abitazioni tipiche così diffuse nella zona, interamente costruite con pietre a secco e dalla forma conica. Naturalmente parliamo di trulli di lusso, adibiti con tutte le comodità degne dei migliori hotel di lusso e spesso dotati di piscina e zona relax.

O che dire delle masserie di lusso con piscina? Interamente costruite con materiali trovati in loco, come la pietra o la pietra leccese, queste costruzioni si sposano perfettamente con il paesaggio, ed offrono grandi spazi sia all’interno che nel giardino. Sono le strutture perfette per ospitare le comitive più numerose.

Come realizzare e ottimizzare un sito web professionale

Al giorno d’oggi qualsiasi azienda ha bisogno di un sito web performante, un portale realizzato in modo professionale in grado di posizionarsi bene sui motori di ricerca. Si tratta di un elemento centrale dell’infrastruttura digitale aziendale, per migliorare il business e sfruttare le opportunità di internet per la crescita dell’azienda.

Eppure non è semplice creare e ottimizzare un sito web, infatti gli aspetti da valutare sono numerosi e bisogna pianificare una strategia ottimale per rendere il portale vincente. Il sito deve anche essere inserito all’interno del piano di web marketing, per essere in grado di funzionare come uno strumento di vendita e promozione a seconda delle esigenze specifiche del proprio business.

Come creare un sito web vincente e professionale

Il primo passo da compiere è affidarsi a dei professionisti per la creazione del sito web, una soluzione che consente di avere fin da subito un portale ottimizzato e moderno. Il sito web deve essere responsive, avere un’interfaccia che assicuri una navigazione perfetta da mobile e una struttura che renda l’interazione online semplice e intuitiva.

Allo stesso tempo il sito deve essere allineato con le necessità aziendali, tenendo conto del settore di riferimento, delle esigenze dei clienti potenziali e degli obiettivi di business. Inoltre è essenziale che il portale sia strutturato in modo adeguato per agevolare l’indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca, per guadagnare rapidamente una buona posizione nelle SERP di Google e ottenere un volume ottimale di traffico organico.

Per la realizzazione del sito web professionale è possibile rivolgersi agli specialisti di Aziende Vincenti, agenzia web altamente qualificata nella creazione di siti web performanti con oltre 20 anni di esperienza nel settore. L’azienda è anche in grado di fornire un servizio di consulenza a 360 gradi, per seguire tutto il progetto di sviluppo e crescita del sito e del business online, compresi siti web istituzionali e portali e-commerce che operano in nicchie competitive e complesse.

Il sostegno di professionisti specializzati permette di evitare errori nella delicata fase di realizzazione del sito web, per creare un portale adatto ai target fissati per la strategia di business. Ciò include anche un’attenta indagine di mercato, per analizzare la concorrenza, i trend del settore e il pubblico di riferimento, allo scopo di acquisire indicazioni fondamentali per capire come strutturare il sito web per facilitare il successo del progetto digitale.

Come ottimizzare un sito web e migliorare la visibilità online

Dopo la creazione del sito web è necessario realizzare una serie di interventi di ottimizzazione del portale, per trasformare il sito in uno strumento di promozione e vendita online. Le funzionalità del portale possono essere diverse a seconda delle proprie esigenze, ad esempio l’acquisizione di nuovi clienti per il proprio business, la vendita su internet di prodotti e servizi, oppure la gestione della comunicazione online da coordinare con le attività effettuate mediante gli account sulle piattaforme social.

Per quanto riguarda l’interazione con gli utenti il sito web deve essere veloce nel caricamento, per evitare di essere penalizzati e perdere visite organiche a causa della lentezza del portale. Ovviamente l’architettura del sito deve garantire la massima usabilità, consentendo ad ogni utente di trovare ciò di cui ha bisogno in modo semplice e veloce, con pochi passaggi da realizzare per concludere ogni azione.

Per posizionarsi bene sui motori di ricerca il sito web va ottimizzato lato SEO, curando una serie di dettagli come la sitemap, i meta title e description, il robots.txt e i link interni. Bisogna anche controllare che non siano presenti errori 404, in più è necessario pianificare una strategia integrata di link building e digital PR, un’attività indispensabile per l’aumento di visibilità e il miglioramento del posizionamento organico delle pagine web e dell’intero portale.

Queste azioni devono essere supportate da una strategia di content marketing, utilizzando strumenti come il blog per creare contenuti che forniscano valore agli utenti e al contempo aiutino ad accrescere il traffico organico. Naturalmente non bisogna trascurare il design, la valorizzazione del brand e la multicanalità, integrando perfettamente il portale con i social e le app per garantire un’interazione omnicanale e personalizzata con gli utenti.

Come trovare i migliori venditori per la propria azienda

Come curare la rete vendita aziendale

Da sempre il ruolo dei venditori e dei rappresentanti ricopre un ruolo di grande importanza nella crescita di un’azienda. Una buona strategia di marketing strategico ed operativo naturalmente deve essere stilata su misura dell’azienda, ed a questo ci penserà il consulente commerciale, una figura di grande rilievo negli ultimi tempi.

In alcuni settori più che in altri, avere una rete di venditori ben formata ed in grado di coprire il territorio nel modo migliore può dare il giusto impulso nell’aumentare le vendite e nel fidelizzare i clienti. Ricordiamo infatti che, benché viviamo nell’era del digitale, chi compie gli acquisti sono sempre degli esseri umani, con le loro emozioni e la loro personalità, e il contatto con un bravo venditore che sa giocarsi bene le sue carte, rimane impagabile.

Come possiamo pertanto effettuare una ricerca agenti mirata e trovare i venditori più adatti alla nostra attività?

I metodi per trovare un buon rappresentante

Il primo metodo a cui potremmo affidarci è quello più antico del mondo. Stiamo parlando del buon vecchio passaparola. Potremmo semplicemente provare a chiedere ad amici o colleghi se conoscono un venditore affidabile che possa lavorare con noi.

Potremmo anche scrivere un annuncio su un giornale del territorio. I social network sono un’altra piattaforma efficace per mettere in contatto aziende e venditori. Linkedin è il social per eccellenza per chi offre e cerca lavoro.

Ancora più efficaci sono le piattaforme online che si occupano di proporre venditori che operano in base ai diversi settori. In questo modo sarà ancora più semplice trovare qualcuno che abbia i requisiti giusti per noi.

Il modo migliore per non sbagliare è comunque eseguire un colloquio di lavoro dettagliato, grazie al quale potremo entrare in possesso di indicazioni utili per fare una valutazione finale.

In punto a favore di un venditore potrebbe essere il fatto che abbia già lavorato per aziende affini alla nostra. In questo modo non farà nessun particolare sforzo per capire le dinamiche che regolano il campo commerciale specifico.

Scegliere un venditore con esperienza o uno giovane e motivato? La risposta dipende da quello che vogliamo. Un venditore plurimandatario potrebbe avere già un buon pacchetto di clienti a cui non dovrà fare altro che proporre anche i nostri prodotti. Grazie alle capacità apprese sul campo dopo anni di lavoro potrà assicurarci sin da subito delle buone vendite.

Anche un giovane in gamba e ben motivato però non dovrebbe essere subito scartato perché ha poca esperienza. La voglia di crescere ed affermarsi nel settore potrebbero rivelarsi un forte incentivo per buttarsi a capofitto nel progetto e fare di tutto per emergere, portando a casa risultati che faranno felice lui e naturalmente noi.

Concludiamo dicendo anche che, sebbene gran parte del lavoro dovrà farlo il rappresentante, noi possiamo fare molto per farlo sentire parte del progetto, invitandolo al più presto in azienda, facendogli conoscere il team con il quale collaborerà e mettendolo subito al corrente del lancio di nuovi prodotti e di innovazioni aziendali in cantiere.