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Definire i confini di proprietà: le recinzioni elettrosaldate sono le più efficienti

Un’introduzione al mondo dei confini delle proprietà (e delle reti elettrosaldate)

Nel corso degli ultimi anni, fra le notizie che si sentono maggiormente ai telegiornali ci sono quelle relative ad intrusioni domestiche, furti con scasso ed effrazioni di ogni genere; per questo motivo, bisogna prendere opportune precauzioni, specialmente per quanto concerne la definizione dei propri confini di proprietà e degli strumenti ideali per delimitarli, ossia le più recenti ed efficaci recinzioni elettrosaldate.

Oltre a tener conto delle mappe catastali, ci sono anche altri modi per delimitare il confine di una proprietà, come ad esempio concordare con il proprio vicino una zona limite fra le due abitazioni, di modo da non avere problemi, oppure sfruttare siepi, alberi, muri o, per l’appunto, recinzioni, come confine invalicabile.
È possibile avere un’idea di dove sono i confini per la proprietà guardando il piano catastale. La maggior parte dei piani catastali non mostra i confini esatti, visto che non è un’informazione particolarmente utilizzata e consultata, sebbene in alcuni casi sia estremamente importante consultare queste mappe, per poter comprendere se sia possibile o meno espandere la proprietà e, in caso affermativo, in che direzione e in quale misura.
Infatti, una volta apportate delle modifiche ai confini, è possibile recarsi presso gli uffici del proprio Comune di residenza e far aggiornare le mappe catastali.

Fra le recinzioni maggiormente utilizzate ed efficaci, in quest’ottica, citiamo quelle elettrosaldate, ossia una griglia prefabbricata composta da fili incrociati a una specifica distanza, in base alle esigenze di chi richiede questo tipo di servizio.
Le reti elettrosaldate possono essere prodotte con filo laminato a freddo, con un diametro minimo di tre millimetri, e filo laminato con un diametro anche cinque volte maggiore. Questo tipo di rete risulta essere facilmente applicabile e viene utilizzata maggiormente nell’ambito della pavimentazione, sia domestica che industriale, rinforzi della muratura (in particolar modo il cemento armato) e per quanto concerne la restaurazione della propria abitazione.

Come determinare i confini di un lotto

Le linee di confine sono i punti definiti in cui finisce la proprietà di una persona e inizia quella dei propri vicini. Questi dettagli possono essere trovati sull’atto di proprietà, sulla planimetria ricevuta nel momento in cui è stata acquistata la casa o consultando le mappe catastali conservate presso alcuni uffici del Comune di residenza, detti per l’appunto Uffici Catastali o Catasto: consultare queste informazioni consente di comprendere come e dove posizione strutture e delimitatori di proprietà, come le recinzioni elettrosaldate, per l’appunto.

Erigere una struttura come una recinzione, infatti, o occupare abusivamente una parte del terreno di un’altra persona, può portare a cause legali e situazioni spiacevoli con i vicini. I punti di riferimento utilizzati per definire i confini di una proprietà sono punti fissi che è possibile utilizzare per misurare. Utilizzando un metro a nastro, infatti, si ha la possibilità di misurare la distanza punto a punto da ciascuno dei punti di riferimento per delineare le dimensioni della proprietà come mostrato sulle mappe del Catasto. Inoltre, bisogna controllare nel dettaglio l’atto di acquisto della propria abitazione o terreno, visto che all’interno dello stesso è presente una mappa, talvolta leggermente approssimativa, in grado di stimare i confini, come viene descritto in coda al rogito controfirmato dal notaio.

Un’altra opportunità è quella di rivolgersi presso il Catasto, per ottenere le mappe ufficiali e consultarsi con un impiegato sulla possibilità o meno di mettere in atto una serie di idee, come costruire una rimessa oppure circondare la proprietà con una rete elettrosaldata zincata e grigliata, tanto resistente quanto efficiente.

Cosa bisogna sapere sulle recinzioni metalliche elettrosaldate

In moltissimi casi, la clientela mostra di avere delle specifiche esigenze, motivo per cui ogni produttore di recinzioni elettrosaldate deve specializzarsi nella produzione di reti di piccole e grandi dimensioni, accompagnando una grande disponibilità ad una flessibilità produttiva.
La spaziatura dei fili e le configurazioni dei diametri sono pressoché infinite, motivo per cui è possibile produrre una rete metallica saldata personalizzata.

La rete metallica saldata è costruita con due fili ortogonali che vengono uniti insieme nelle loro intersezioni usando un processo di saldatura a resistenza per formare una griglia. I fili di linea della griglia sono legati fra loro attraverso il saldatore creando un vero e proprio pattern, che si ripete lungo tutta la rete. La macchina fa fondere insieme i fili incrociati ortogonalmente per creare i due piani distintivi che formano la rete metallica saldata, sfruttando alcune delle migliori saldatrici presenti sul mercato, le CNC.

I fili di linea, i più lunghi e spessi ad essere utilizzati in questo processo, sono accuratamente posizionati per impostare la spaziatura adeguata per creare la larghezza del pannello desiderata, dando vita a quella che si definisce trama.
I materiali con cui vengono realizzate le reti elettrosaldate devono soddisfare una serie di canoni ben precisi, quali ad esempio la necessità di offrire prestazioni di alto livello, una resilienza notevole e una grande resistenza a urti e fenomeni di corrosione. In generale, per questo tipo di applicazioni vengono utilizzati acciaio liscio, prezincato, acciaio inossidabile, galfan (una lega innovativa composta principalmente da zinco e alluminio) e acciaio resistente agli agenti atmosferici.

La finitura secondaria può essere utilizzata per proteggere la rete metallica saldata o per migliorare l’estetica generale del prodotto. Per la rete metallica saldata vengono sfruttate le tecniche di rivestimento a polvere, zincatura a caldo e placcatura decorativa, laddove il cliente lo richieda esplicitamente.

Qualche consiglio per installare una recinzione elettrosaldata senza problemi

  • Il tallone d’Achille di qualsiasi recinto composto da un filamento metallico, sia esso un filo ad alta resistenza, un filo saldato, un filo pesante o un collegamento a catena, è la tensione a cui lo stesso viene sottoposto. Mantenere la tensione corretta su una linea di recinzione impedisce che si pieghi o si spezzi, nel peggiore dei casi. Con un recinto di filo saldato è possibile evitare cedimenti e piegamenti, utilizzando anche dei semplici paletti in legno per facilitare l’installazione della rete.
    Il serraggio della tensione può essere ottenuto anche adoperando alcuni attrezzi specifici, come ad esempio una pinza, evitando che il recinto assuma delle forme indesiderate a contatto con il terreno, piegandosi innaturalmente.
  • La maggior parte delle recinzioni realizzate con filo saldato sono installate usando recinzioni metalliche, ma non tutte sono create allo stesso modo. Le recinzioni metalliche con inserti metallici standard sono quelle più comunemente usate, ma se desiderate qualcosa di più attraente dei pali di metallo del tipico color verde, o state usando la recinzione per racchiudere il bestiame e volete usare la scherma elettrica, ci sono opzioni migliori. Una recinzione in PVC, ad esempio, non richiede isolanti tra la recinzione e il cavo elettrico. I fori presenti lungo i fili della recinzione sono perfetti anche per il filo spinato.
    Inoltre, le recinzioni metalliche in PVC sono esteticamente più belle delle loro controparti in metallo verde, non arrugginiscono e sono dotate di garanzie a vita contro i difetti tipici del metallo: per questo motivo, le recinzioni elettrosaldate sono in genere rivestite da un sottile strato di PVC, per renderle ancora più performanti, e combinare le caratteristiche di questi due materiali.
  • Nel momento in cui ci si affaccia al mondo delle recinzioni elettrosaldate, vi sono a disposizione una quantità di possibilità oltre ogni immaginazione, ma bisogna tenere a mente giusto un altro paio di cose: più piccola è l’apertura, più costoso sarà il filo; maggiore è la dimensione del calibro, più sottile è il filo. Dunque, un cavo di calibro 23 è più sottile di un 14 e può essere impostato a intervalli di 10 piedi o più piccoli, sapendo che più i pali sono vicini più forte è il recinto.
    Queste piccole informazioni tecniche, sul lungo periodo, possono risultare fondamentali per quanto concerne costi e manutenzione di cui la recinzione, inevitabilmente, necessiterà con il passare degli anni.
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3 siti garantiti per le recensioni sui notebook: acquisto sicuro

State cercando un nuovo PC laptop ma non sapete quale modello scegliere? Avete trovato il modello ma non siete certi che vi soddisferà dal punto di vista delle funzionalità o se presenta difetti sostanziali?

Nel 2019 questo non è più un problema. Infatti, è possibile fare riferimento a numerosi siti che si occupano di informatica, telefonia o gaming. Al loro interno troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno.
Scendiamo, quindi, nello specifico.

Topnotebook.net

Gestito da Simone Maestri, questo sito permette il confronto fra diversi modelli molto diffusi, raggruppati per numero di vendite, fascia di prezzo o rapporto qualità-prezzo, confrontati in ogni minima caratteristica.

Ecco alcuni esempi. In bacheca è possibile trovare la recensione del laptop Huawei Matebook D, uno fra i più diffusi al momento per rapporto qualità-prezzo imbattibile, trattandosi di un modello altamente prestazionale a prezzi molto più bassi rispetto ai competitor.
Venduto a circa 680 €, rappresenta un best-buy con processore Ryzen R5-2500 della AMD. Quad core, consente di lavorare ad una frequenza massima di 3,90 Ghz e 8 Gb di RAM, che fanno molto comodo. A completare la dotazione, un pannello Full HD da 15.6 pollici e un SSD da 256 Gb.

Segue il modello Pavilion 15-cw0010nl, sempre HP, che nella fascia notebook fra i 400 e i 500 € rappresenta forse il migliore. Design molto curato, è caratterizzato da una Cpu AMD Ryzen 5 2500U e una SDRAM ddr4-2400 da 8 Gb. La memoria SSD da 256 Gb completa il quadro di questo fantastico laptop.

S-m-webblog.com

Se avete notato, nella sezione “Chi siamo” è possibile trovare sempre lo stesso Simone Maestri.
Questo vuol dire che la sua grande passione gli permette di gestire due siti sulla stessa tematica, ovviamente non uguali, poiché nel suo blog personale si occupa di recensioni ben più approfondite del primo sito. In ogni caso, garantisce su s-m-webblog.com la presenza di articoli e recensioni che accontentano ogni richiesta.

HDblog.it

Difficile non conoscerlo nel settore informatico, è un grande portale che racchiude numerosi editori e utenti che ogni giorno commentano svariati post. È possibile trovare veramente di tutto, anche una recente sezione HD Motori. Questo fa capire quanto variegato sia questo sito.

Al suo interno è infatti possibile trovare ogni tipo di modello, dai più comuni Samsung o Apple, fino alle peggiori cinesate, provate soltanto per informare i possibili acquirenti. In questo modo, vengono diffusi anche marchi di dubbia qualità che possono risultare, però, molto qualitativi.
Questo blog si articola con una sezione per ogni modello, con dubbi e domande che possono soddisfare la curiosità di chiunque.

Così, quando dovrete cercare qualche modello, basterà semplicemente usare la barra di ricerca all’interno del sito, oppure scorrere poco a poco tutti i post.

Un esempio? All’inizio del sito troveremo numerosi articoli. Ad esempio, è possibile trovare un articolo sui vari rumors di modelli che usciranno a breve, come nel caso del MacBook con 5G già nel 2020. Tutte le informazioni captate in rete, vengono infatti accumulate all’interno della sezione Notizie, per non farsi sfuggire nessuno scoop!

Ancora, troviamo articoli riguardo vecchi modelli oppure future uscite di notebook: ne è l’esempio l’articolo sui nuovi laptop Lenovo in arrivo.
Tra questi troviamo il Chromebook C340-11, erede del modello C300 dell’anno scorso, basato sempre su dimensioni di 11 pollici, ma con Cpu Intel Celeron N4000 e Gpu Intel Graphics UHD 600.

Per chiarire ogni dubbio, in conclusione, vi basterà cercare su questi siti, che vi garantiranno la presenza di tutte le informazioni possibili sul modello che state cercando.

Archi Gonfiabili come soluzioni di visibilità

Durante eventi sportivi, concerti e manifestazioni di vario genere si ricorre spesso all’utilizzo degli archi gonfiabili che sono soluzioni molto interessanti e d’impatto dal punto di vista della visibilità.

Una delle caratteristiche più importanti di queste strutture è il fatto che possono essere installate e rimosse con estrema semplicità e in tempi brevi, caratteristica che non hanno soluzioni simili realizzate in materiali tradizionali: inoltre sono disponibili in tanti formati differenti e garantiscono elevati livelli di esposizione ai loghi e ai marchi che vengono inseriti sopra di essi.

Altro particolare da non sottovalutare è il fatto che possono essere realizzati sulla base delle richieste ed esigenze del cliente per quanto riguarda la forma e le dimensioni degli stessi: aziende come Gonfiabili-Pubblicitari.com realizzano ogni anno tanti modelli di archi gonfiabili.

L’utilizzo di queste strutture è preponderante per quanto riguarda gli eventi sportivi (basti pensare ai punti di partenza e di arrivo delle gare di ciclismo o di moto cross ma vengono impiegati anche per altre tipologie di eventi sportivi) ma negli ultimi anni capita sempre più spesso di vederli anche in altre tipologie di manifestazioni quali fiere, concerti e mostre. Sempre più spesso vengono anche utilizzati per inaugurazioni di attività commerciali o per eventi istituzionali.

L’elevato livello di personalizzazione permette di inserirvi sopra diversi banner pubblicitari che possono pubblicizzare il brand dell’azienda così come un claim o dei prodotti: inoltre, essendo posizionati in punti strategici e essendo fatti con colori accesi, garantiscono elevati livelli di visibilità agli sponsor che li utilizzano.

Dal punto di vista tecnico i banner possono essere applicati tramite stampa diretta oppure con degli striscioni che possono essere cambiati: questa seconda soluzione può essere l’ideale per aziende di piccole dimensioni con budget ridotti che possono quindi cambiare i loghi e i claim riutilizzando la stessa struttura.

Le aziende che li producono sono sempre di più e il mercato sta diventando sempre più competitivo: molte aziende oltre a produrli per la vendita, li noleggiano anche rendendoli quindi accessibili a chi vuole spendere meno e utilizzarli solo una volta. Va anche detto che, visti i costi piuttosto accessibili, l’acquisto risulta essere più vantaggioso.

Altra caratteristica interessante è il fatto che qualora si rompano possono essere riparati senza doverli buttare via e acquistarne degli altri.

Le aziende che li utilizzano vanno dalle aziende di piccole dimensioni che li usano a livello locale, fino alle grandi aziende e ai brand multinazionali che se ne servono per i loro obiettivi di marketing e comunicazione: tante aziende nel campo automotive (Audi, Mercedes, etc.) li utilizzano per le presentazioni delle auto così come durante altri eventi per pubblicizzare i propri marchi. Anche nel campo dell’entertainment e degli show televisivi (Xfactor, Grande Fratello, etc.) il loro utilizzo ormai è sempre più frequente contribuendo al successo degli eventi che vengono realizzati.

Queste strutture quindi presentano tanti vantaggi dal punto di vista dei costi, dell’ implementazione e anche della forza lavoro che richiedono in quanto ci vogliono poche persone per installarli così come per rimuoverli.

Arredamento, come scegliere quello migliore per la propria casa al mare

Ormai l’estate è arrivata e le alte temperature stanno cominciando a sfiancare tutti coloro che sono rimasti in città. È chiaro che, in mente, l’unico pensiero è rappresentato dalle vacanze, facendo la conta dei giorni che mancano prima di poter partire e staccare finalmente la spina dalle usuali attività quotidiane, sia di lavoro che a casa.

La casa al mare rappresenta la soluzione ideale per tutti coloro che vogliono trovare un po’ di relax e di serenità “scappando” dalla quotidianità. Chi ha la fortuna di poter contare su una seconda casa al mare, in questo periodo sta pensando a come arredarla nel migliore dei modi.

Arredamento casa al mare: stile e tinte cromatiche

L’arredamento è uno di quei settori che stanno riscontrando un trend particolarmente positivo, esattamente come sta avvenendo per il gioco d’azzardo. Un gran numero di giocatori sta sfruttando il boom delle applicazioni per puntare e scommettere su device mobili. È fondamentale, però, scegliere solamente quei casino online con bonus autorizzati e sicuri, evitando di avere a che fare con delle brutte sorprese dopo aver creato il proprio conto di gioco, cercando sempre il marchio AAMS, garanzia di sicurezza e affidabilità.

Uno dei consigli migliori per arredare la casa al mare è quella di cercare di sfruttare nel migliore dei modi gli spazi che si hanno a disposizione. Cercate, in modo particolare, di predisporre un ambiente interamente dedicato a trascorrere soprattutto le serate in compagnia di amici e parenti: garantire il massimo livello di comfort deve essere il vostro obiettivo primario.

Quindi, meglio puntare su dei divani molto comodi, magari ad affiancare a delle poltroncine caratterizzate da colorazioni molto chiare, costruite usando materiali del tutto particolari, come ad esempio quelle in vimini. L’importante è scegliere dei materiali che siano in grado di garantire un alto livello di resistenza nei confronti della muffa e dell’umidità, che potrebbero colpire i mobili esterni nei vari mesi in cui la casa rimane vuota.

Rinfrescare le pareti

Se proprio volete osare e puntare su qualche tinta cromatica particolare, allora potete farlo con i cuscini. In questo caso tutto va bene: la priorità è quello di trasmettere freschezza e allegria all’intero ambiente. Un altro aspetto molto interessante è quello che punta tantissimo sulla valorizzazione delle pareti. La soluzione migliore è quella di puntare su delle tinte chiare e delle colorazioni neutre, come ad esempio il bianco.

La carta da parati può essere un ottimo strumento, soprattutto quella con dei temi nautici, per inserire un po’ di freschezza e di tocco innovativo sulle pareti. Va benissimo anche la carta da parati con dei paesaggi marini: l’importante è non scegliere tematiche che non hanno alcun legame con il mare e le vacanze. La cura dei dettagli deve essere perseguita optando anche per elementi che ricordano il mare, come ad esempio conchiglie e stelle marine.

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In cucina con stile… e gli utensili si fanno di design

Stile e cucina sono concetti incompatibili? È possibile portare un po’ di stile in cucina oppure no?
Ovviamente sì. La cucina è un bisogno primario umano. Serve, infatti, a dare sapore, gusti e profumi migliori agli alimenti di cui ci nutriamo.
Sicuramente la sua funzione non si limita a questo. La cucina è anche un’arte, un modo di esprimersi e ogni aspetto che fa parte di essa, dagli utensili, agli ingredienti fino ai piatti finiti, deve avere un certo stile.

Come portare lo stile in cucina?

L’idea di trasformare le cucine, specialmente quelle a vista e le pasticcerie, in un angolo espositivo in cui mostrare agli ospiti non solo come si cucina ma anche come si usano gli utensili e cosa si usa.
Gli accessori sono il modo migliore di veicolare e dare sfogo alla fantasia degli chef. Chi vuole accentuare questo aspetto deve scegliere articoli di design. Il ruolo degli utensili di design è quello di:

  • dare un tocco personale e unico alla cucina;
  • esprimere un senso di eleganza;
  • creare una cucina moderna e innovativa;
  • mostrare agli ospiti qualcosa di unico.

Il primo risultato si ottiene scegliendo accessori per la cucina particolarmente originali. I marchi migliori in questo caso offrono scelte moderne e funzionali sotto ogni aspetto.
Si va da cestini particolari, a cavatappi dalle forme singolari, alle presine o ai canovacci dalle forme e fantasie uniche. Sta allo chef trovare un tema, un’idea o un colore che rappresenti pienamente l’idea che vuole trasmettere con questi oggetti.

In una cucina a vista di una pasticceria si dovranno privilegiare accessori che siano eleganti da un lato e funzionali dall’altro (clicca qui per scoprire interessantissime idee).
In un ristorante con una cucina rustica non devono mancare pentole e padelle in acciaio di ottima fattura e qualità ma ispirate a quelle utilizzate dalle nostre nonne quando eravamo piccoli.

Quali sono gli oggetti must in cucina?

In occasione della Design Week e del Salone del Mobile, diversi designer hanno espresso la loro opinione in fatto di stile e must have in cucina.

  • Il primo utensile indispensabile è un buon set di pentole a pressione. Lucida e scintillante, la pentola a pressione è un accessorio dotato di un certo gusto e di eleganza che rappresenta il vero alleato di ogni chef. Per la cottura di alimenti in poco tempo infatti sono essenziali. Nessun piatto o ingredienti è off limits in presenza del giusto set.
  • Il secondo oggetto da cucina importante è il picker. Si tratta di un accessorio che si usa per maneggiare con eleganza e maestria le olive e, in generale, i piccoli finger food.
  • Il terzo accessorio immancabile è il tagliere con il coltello incorporato. In ogni cucina il tagliere non manca. Serve per affettare frutta, verdure, carni e così via. Certo, il classico tagliere senza nulla di speciale, un rettangolo di silicone oppure di legno senza personalità o stile, non fanno niente per la cucina. Invece, acquistare un tagliere artigianale in legno fatto in Svizzera fa la sua figura. Si tratta della giusta unione tra semplicità, utilità ed eleganza.
  • Il quarto utensile o elettrodomestico considerato importante per le cucine dei veri chef è il minipimer. Ci sono i modelli semplici e inflazionati che usano un po’ tutti ma se si vuole costruire una cucina impeccabile, bisogna puntare su oggetti con uno stile e un design più particolari. I colori devono essere unici, meglio puntare sul nero o sul rosso che in cucina non si vedono così spesso.
  • Il quinto accessorio che, forse, potrebbe sembrare un po’ pretenzioso è un iPad. Ma a cosa serve un tablet come questo in cucina? Avere un iPad in una cucina di un ristorante, soprattutto se la cucina è a vista, significa dare un’idea di innovazione, modernità e progresso. In ogni momento è possibile inviare gli ingredienti a qualcuno, modificarli, verificare una ricetta e tante altre cose.
  • Il sesto accessorio ideale in una cucina di classe è un buon servizio di bicchieri di design, che crea un’immagine di cura ed attenzione del ristorante.
  • Il settimo utensile di design che si può incorporare nella cucina è la bilancia. Si deve optare per design molto particolari e unici, forme moderne, colori un po’ accesi e un senso di originalità e modernità.
  • L’ottavo oggetto consigliato è il Bimby di Vorwerk, l’accessorio più amato e più desiderato da tutte le casalinghe.
    Poggiato su un bancone da cucina, questo accessorio fa un effetto bellissimo. Ma non è solo bello e decorativo, è anche utile e funzionale ad accelerare i tempi di preparazione di piatti e prelibatezze varie.
  • Il nono utensile che non può mancare è la caffetteria, possibilmente però un modello di design e molto particolare, con linee essenziali ed uniche.

Dove sono importanti gli utensili di design?

In ogni cucina, avere un utensile o un accessorio alla moda fa una certa figura. Ispira classe, stile, eleganza e voglia di distinguersi dagli altri chef e ristoranti.
Tuttavia, ci sono alcune cucine in cui sono davvero immancabili. Ma quali sono? Semplice, si tratta delle cucine a vista, molto utilizzate nei ristoranti ma anche nelle pasticcerie.

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Allarme sprechi energetici: quali sono gli errori che facciamo ogni giorno?

Sulle buone pratiche quotidiane da mettere in atto, che permettono un risparmio energetico ed economico da un lato e un risparmio ambientale dall’altro, per dirigerci poi sempre di più verso la strada dell’ecosostenibilità, è doveroso credere che piccoli accorgimenti, di facile attuazione, possono entrare nella vita quotidiana di tutti noi, per diventare col tempo dei grandi traguardi.

Occorre sensibilizzare l’attenzione su un uso più controllato e sostenibile dell’energia e delle risorse, per educare le nostre abitudini al rifiuto degli sprechi, perché i nostri piccoli gesti hanno una risonanza e possono contribuire a trasformare la nostra città in una città ecosostenibile e raccogliere poi i frutti di questa virtuosità.

A volte, quando sentiamo parlare di risparmio energetico, sostenibilità, ecosostenibilità, sembrano termini complicati, ed effettivamente i media in questo campo non ci aiutano, perché spesso si parla di politiche e accordi tra Paesi, quindi grandi numeri che non ci coinvolgono in prima persona.

Possiamo invece dimostrare che un risparmio energetico non è qualcosa di estremamente complicato, ma è qualcosa a portata di mano che possiamo mettere in atto con una semplicità incredibile, e non si tratta soltanto di risparmio energetico ma anche un risparmio a livello economico, nonché la salvaguardia del futuro del nostro pianeta.

Se andiamo ad osservare i dati attuali, possiamo vedere che ogni giorno vengono scaricati nell’aria 100 milioni di tonnellate di gas serra, una quantità che non possiamo neanche immaginare e non possiamo neanche vedere, perché i gas serra non sono né tangibili né visibili.
Abbiamo consumi elevatissimi, aumentati in modo esponenziale negli ultimi anni, di risorse non rinnovabili come carbone, petrolio e gas naturali che, una volta consumati, non possono essere più ripristinati. Da qui è desumibile che lentamente stiamo esaurendo tutte le nostre risorse, non soltanto in riferimento ai combustibili e i carburanti ma parliamo anche di spazi verdi e acqua.

Allora la ovvia domanda nasce spontanea: cosa possiamo fare noi semplici cittadini?
La risposta è molto semplice, possiamo risparmiare energia. E in che modo? Partendo sicuramente dalle cose più semplici, come ad esempio dall’energia elettrica, andiamo ad osservare cosa avviene all’interno della nostra casa: a volte può succedere di utilizzare la luce del lampadario anche in presenza della luce solare, oppure lasciare accesa la televisione senza che questa venga guardata, come pure il nostro personal computer che magari, benché non utilizzato, viene lasciato acceso o in standby.
Nelle nostre case a volte vengono utilizzate ancora lampade ad incandescenza, grave errore, andrebbero sostituite con quelle a basso consumo energetico o a led acquistabili su LuceLed.com.

Soltanto mettendo in opera questi piccoli accorgimenti, se abbiamo poi la voglia di confrontare i consumi di energia elettrica con l’anno precedente, ci renderemo conto di aver ottenuto un buon risparmio in termini di potenza elettrica e di conseguenza anche un risparmio economico, di certo non trascurabile. Ovviamente ciò comporta anche meno emissioni di CO2 nell’aria.

Possiamo senza dubbio adottare ogni giorno delle accortezze, per ottenere un buon risparmio energetico e quindi anche economico, in quanto tutto ciò si traduce poi in denaro. Occorre pensare alle cose più banali, evitare di lasciare la luce accesa anche quando non serve, evitare di lasciare in standby gli strumenti come televisione e videogiochi quando non vengono utilizzati, a volte vengono lasciati accesi anche tutta la notte.
Come già detto, la lampadina può portare un grande dispendio di energia, quindi sì, è importante accenderla solo quando serve, ma è importante anche la scelta dell’acquisto dell’apparecchio elettrico, preferendo una lampadina a led che utilizza degli elementi che riescono a produrre fotoni mediante il fenomeno dell’emissione spontanea, e hanno anche il vantaggio di una durata maggiore rispetto alle lampadine ad incandescenza.

Altrettanto importante è la scelta degli elettrodomestici, come forno, lavastoviglie, lavatrice, ecc., ognuno di loro ha una classe di consumo energetico, che viene indicato nell’etichetta apposta sull’elettrodomestico; le classi di consumo partono da un livello A inteso come basso consumo fino ad arrivare ad un livello G inteso come alto consumo.
Tali nomenclature devono sensibilizzare l’acquirente a orientarsi verso un apparecchio a bassi consumi, anche se il costo di acquisto sarà di poco superiore, ma il ritorno economico nel breve periodo è garantito in termini di risparmio energetico e di denaro in bolletta.

Altro aspetto da tenere in considerazione per limitare gli sprechi energetici, è il cambio di stagione e quindi il riscaldamento e il raffreddamento dell’ambiente domestico in cui viviamo. In inverno, è necessario limitare la dispersione di calore dall’interno verso l’esterno: in questo sono utili i termostati della caldaia che regolano la temperatura dell’acqua sanitaria e l’acqua che circola nell’impianto di riscaldamento.
In un impianto di riscaldamento classico a termosifoni, normalmente i radiatori sono ubicati vicino alle finestre, quindi bisogna fare attenzione alle dispersioni di calore isolando bene l’ambiente e controllare che gli infissi siano efficienti; inoltre, all’interno della casa non si dovrebbe superare la temperatura di 20 °C, in quanto oltre che risultare antieconomica, potrebbe essere anche dannosa per la salute.

Analoga problematica si può presentare in estate con i condizionatori d’aria, dove è importante sia la classe energetica sia il saperli gestire, per non creare grossi sbalzi termici con il caldo all’esterno, oltre che un inutile dispendio energetico. Un modo alternativo di utilizzare il condizionatore per tenere l’ambiente fresco, è quello di impostarlo come deumidificatore e magari associarlo ad un ventilatore classico per far girare l’aria.

Altro accorgimento da adottare per limitare gli sprechi, è il fatto di controllare sempre che i rubinetti dell’acqua siano ben chiusi, a tal riguardo esistono dei riduttori di flusso che permettono di utilizzare l’acqua in modo che non fuoriesca in abbondanza oltre quello che serve.

Anche fuori dalle mura domestiche è possibile ridurre gli sprechi, utilizzando, quando possibile, i mezzi pubblici o la bicicletta in alternativa della nostra automobile.

Possiamo concludere che sprecare di meno è possibile ma tutto dipende dall’atteggiamento di ognuno di noi nelle azioni di ogni giorno e nel rispetto dell’ambiente.

Scrivania per il pc, ecco come sceglierla

Quando si parla di arredamento della propria abitazione, uno degli elementi che proprio non possono mancare è certamente la scrivania per il pc. Sia che si tratti di uno spazio dedicato all’interno di una casa piuttosto che un ambiente più professionale come un ufficio, poco cambia: serve eleganza, semplicità e qualità elevata dei materiali.

La scelta della scrivana per il pc deve essere valutata con attenzione, visto che si tratta di uno di quei pezzi d’arredo che vengono sfruttati quotidianamente. Quindi, proviamo a pensare come si struttura la nostra giornata lavorativa al computer, in modo tale da avere anche più chiara in mente un’idea dei vari strumenti che possono servire e che devono sempre rimanere a portata di mano.

I modelli di scrivania per il pc più diffusi sul mercato

Ci sono diversi modelli di scrivania per il pc che offrono non solo la possibilità di collocare in modo efficace il computer, ma garantiscono anche altri spazi che possono tornare molto utili. Stiamo facendo riferimento, ad esempio, a tutte quelle scrivanie che propongono anche uno spazio in cui poter archiviare comodamente i propri documenti, oppure dove sfruttare delle utilissime e comode mensole per poter organizzare numerosi oggetti, magari anche relativi al proprio lavoro.

Al giorno d’oggi, il computer viene usato in casa per tantissime attività: pensiamo ai giocatori di poker, che ci passano veramente tante ore per via dei tornei: soprattutto durante quelli serali, è molto importante che la scrivania per il pc sia il più comoda possibile. I casino terrestri che puoi trovare in Francia sono notevolmente diversi dal passare ore e ore a fissare lo schermo online e, quindi, serve anche un ambiente comodo in cui giocare per poter puntare alle vittorie, in qualsiasi gioco d’azzardo.

È chiaro che anche l’impatto estetico giochi un ruolo decisivo nella scelta della scrivania più adatta alle proprie esigenze. Volete creare uno spazio per l’ufficio che sia moderno e al contempo professionale, oppure la vostra intenzione è quello di generare un ambiente tradizionale all’interno del proprio angolo studio a casa? In un caso o nell’altro, sul mercato esistono così tanti modelli che c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta.

Qualità dei materiali e dimensioni

Estetica e forma sono importanti, ma ovviamente non si può certo non valutare con grande attenzione anche la qualità dei materiali con cui è stata realizzata la scrivania per il pc. Inoltre, è interessante anche provare a coordinare il colore della scrivania con quello del proprio computer o notebook.

Al giorno d’oggi, soprattutto in riferimento allo studio all’interno della propria abitazione, le scrivanie realizzate in legno oppure in fibra lignea sono i modelli più diffusi e apprezzati. Ci sono anche tanti modelli che hanno la superficie in cristallo e che presentano un aspetto decisamente più moderno, con un alto livello di resistenza, senza dimenticare come rendano più leggero e semplice anche il complessivo impatto estetico di una stanza.

Prima di acquistare qualsiasi tipo di scrivania, il consiglio migliore da seguire è quello di prestare la massima attenzione anche alle dimensioni. Cercate di misurare con cura gli spazi che avete a disposizione e, se necessario, optate per dei modelli che si possono aprire e richiudere in base alle vostre esigenze.

Cosa sono i Bonus Benvenuto e i Bonus Scommesse

Chi ha già una discreta conoscenza dei siti di scommesse online certamente avrà sentito parlare di Bonus Benvenuto e Bonus Scommesse.. Questo articolo serve a farvi capire bene cosa sono e come sfruttarli nel modo adeguato.

Bonus di benvenuto: cosa sono e come usarli al meglio quando si gioca

I bonus di benvenuto, come è facilmente intuibile, sono dei bonus dedicati a chi è appena arrivato cioè ai nuovi giocatori che accedono a quel sito specifico. Questo tipo di bonus è abbastanza alto perché deve attirare il giocatore per farlo giocare su quel sito e non su i tanti altri presenti online, infatti la concorrenza nel mondo delle scommesse è molto alta. Questo bonus di benvenuto dedicato ai nuovi clienti si può utilizzare una volta sola e ce ne sono diverse tipologie. Il più interessante è certamente il bonus scommesse sportive, che è un tipo di bonus che dà la possibilità di giocare più schedine e quindi di moltiplicare le probabilità di vittoria.

I bonus di benvenuto sono nati con la trasformazione on-line del gioco d’azzardo: infatti non erano utilizzati nelle classiche agenzie di scommesse o nelle slot dei bar sia perché era difficile erogarli non online sia perché sono nati appunto per battere la concorrenza e ai tempi pre-gambling online era difficile che dal bar sotto casa ci si spostasse più lontano solo per il gusto di provare.

Bonus scommesse: cosa sono e come usarli al meglio quando si gioca

Come dicevamo i Bonus Scommesse sono i più ricercati perché aumentano la probabilità di vincita. In questo caso sono presenti sia come bonus di benvenuto appunto sia come bonus post registrazione: di questi ultimi ne possono anche usufruire giocatori già iscritti. Ce ne sono di diverse tipologie ad esempio Bonus Scommesse sulla prima ricarica oppure Bonus Scommesse senza deposito; possono rimborsare la giocata o le giocate del giocatore oppure consistono in una percentuale sulla prima ricarica eseguita. Ma come si fa a scegliere il miglior Bonus Scommesse? Bisogna innanzitutto pensare di che tipo è il nostro gioco e scegliere in base a questo. Facciamo alcuni esempi: se di solito si punta su una sola partita è preferibile scegliere il rimborso della giocata invece se si giocano di solito più partite è il caso di optare per il bonus scommesse che restituisce una percentuale sulla prima ricarica effettuata così da poter giocare su più schedine. Questo secondo tipo cioè sulla percentuale è il Bonus Scommesse più scelto.

Nella scelta di un sito scommesse bisogna guardare anche se offre dei bonus a chi è già iscritto in modo che se giocheremo a lungo su quel sito ne potremo usufruire anche noi.

 

Questa attenzione al giocatore e al marketing fa si che il settore delle scommesse sia tra i pochi che sono sopravvissuti alla crisi, anzi che trascinano l’economia italiana. Il risultato positivo è che si sono creati dei posti di lavoro, quindi il merito del Bonus Scommesse e dei Bonus Benvenuto è quello di avere rafforzato questo settore, rivoluzionando il gioco d’azzardo e delle scommesse, che in generale sono sempre attenti al giocatore e non escludiamo che in futuro vi possono essere ancora degli altri tipi di Bonus.

A questo punto è legittimo chiedersi dove giocare e perché. Non in tutti i Paesi il gioco d’azzardo è consentito. Alcuni dei Paesi che consentono ai casinò e ai siti di scommesse online di operare hanno linee guida e regolamenti severi che assicurano che i casinò e i siti di scommesse funzionino legittimamente. Si assicurano che il sito paghi quando i giocatori vincono e assicurano che le quote pubblicate corrispondano alle quote effettive programmate in ciascun gioco/sport. Un sito legale che consiglio è http://www.betnuovo.com.

I siti di giochi illegali potrebbero dirti che i loro giochi sono equi e testati, ma come fai a saperlo? Con operatori di gioco d’azzardo online legali a marchio Aams i giochi sono testati dagli stessi regolatori che testano tutto al casinò fisico. Ciò dovrebbe darti la certezza che una slot machine sta pagando ciò che è destinato a rimborsare, che un mazzo di carte digitali è gestito in modo equo e che ogni altro aspetto di ogni altro gioco è a livello.

E i giochi non sono solo testati: i casinò e le scommesse sportive online sono tenuti a presentare resoconti dettagliati di tutto ciò che accade all’interno di un gioco in modo che chi vigila possa individuare qualsiasi cosa irregolare. La tenuta dei registri significa che se avete una controversia con un casinò o con un sito di scommesse, chi vigila sarà in grado di risolverlo con fatti. Non è possibile ottenere questo livello di sicurezza nei siti di giochi d’azzardo illegali.

 

Cosa sono i bonus senza deposito

Se hai avuto già modo di vedere una pubblicità riguardante un casinò o un sito di scommesse avrai sicuramente già sentito parlare di bonus senza deposito e sicuramente ti sarai chiesto che cos’è. Cerchiamo allora di spiegarlo in questo articolo.

Il bonus senza deposito è uno dei tanti bonus che siti di scommesse e casinò mettono a disposizione dei giocatori ma è tra i più popolari: infatti in molti sono attirati dalla scritta ‘senza deposito’ tanto è vero che spesso è il motivo principale che determina da parte di un giocatore la scelta di quel sito di scommesse/ casinò rispetto ad un altro ma non è così che dovrebbe essere. Infatti i giocatori dovrebbero prestare invece attenzione se il sito abbia o meno la presenza del marchio Aams che essenziale per essere certi che i siti di gioco d’azzardo operino sul web rispettando ogni regola data dall’Agenzia delle Dogane e del Monopoli. Questo perché sul web sono in molti a guadagnare illegalmente dal gioco d’azzardo e scegliere un sito legale è una doppia garanzia per il giocatore, di giocare nel pieno rispetto delle leggi dello Stato e non incorrere in sanzioni da un lato, dall’altro di giocare in modo sicuro. In caso del bonus senza deposito, se è offerto da un sito con il marchio Aams è a prova di truffa.

Uno dei grandi vantaggi dei siti di gioco online legali è che rendono molto più sicuro giocare d’azzardo online rispetto a giocare in siti di gioco d’azzardo online illegali.

In poche parole, ecco alcuni dei motivi per cui è sicuro giocare d’azzardo online su un sito web di gioco legale:

  • Sai che i giochi sono non truccati. Sono regolamentati e testati dalle stesse agenzie che sovrintendono i casinò terrestri.
  • Sai che i tuoi soldi sono al sicuro. I casinò online legali sono tenuti a salvaguardare i tuoi fondi.
  • Ti verrà pagato se vinci. È sempre un rischio concreto che un casinò online illegale non ti paghi, perché c’è poco da fare nel caso in cui non paghi. Ma i casinò online legali sono sicuri, perché sono obbligati per legge a farlo – e hanno la loro licenza a rischio, insieme a varie sanzioni civili e persino penali se non ti pagano.

Dei siti sicuri su cui scommettere sono: https://www.sitibookmakersstranieri.com. Inoltre un casinò illegale potrebbe essere gestito da chiunque, ovunque. Non hai idea di quali siano le entrate che li aiuti a generare. Ma con i siti di gioco d’azzardo online legali, sai esattamente quali aziende stai supportando, e spesso sono le aziende che operano nella tua città – potrebbero persino essere aziende che impiegano persone che conosci. Affrontiamolo; la maggior parte di noi non uscirà magari vincente al casinò, ma è bello sapere che i soldi che lasciamo vanno a sostenere qualcosa su cui possiamo star sicuri, invece di contribuire all’attività illegale.

Il bonus senza deposito è un vero e proprio regalo fatto al cliente ma lo scopo dietro è chiaramente di marketing quindi di far cominciare a giocare il giocatore proprio su quel sito. I casinò online e i siti di scommesse, come qualunque altra attività che si rispetti, ha come scopo principale quello di portare sempre nuovi clienti, in questo caso specifico nuovi giocatori che si registrano sul sito. In quasi tutti i siti questo importo è variabile, da pochi euro sino a una soglia massima di 100 euro. Più che giocare gratis si tratta proprio di dare al giocatore dei soldi che vengono caricati sul suo conto gioco, che il giocatore potrà utilizzare esclusivamente su quel sito, sempre rispettando le regole del cosiddetto Playthrought. Questi soldi sono proprio donati tuttavia non ad incasso immediato cosi, oltre a far registrare il giocatore su quel sito, il giocatore è costretto a rimanere per un certo tempo su quel sito giocando soldi reali. Quali sono le regole del Playthrought? Sono il numero di giocate stabilite del casinò o sito di scommesse prima di poter incassare la cifra bonus che variano da un sito all’altro. Le giocate fatte vanno moltiplicate per un moltiplicatore, il più comune è X10: in pratica, se il bonus di deposito è di 50 euro e il Playthought è 10 X vuol dire che l’utente dovrà spendere 500 euro prima di poter incassare il bonus senza deposito.

 

Come scegliere un ottimo vino rosso

Qual è il miglior vino rosso? In molti si pongono questa domanda tutte le volte organizzano una cena con gli amici o si regalano un pranzo a ristorante. Ma come si fa a fare una scelta di giudizio?

Il problema con le scelte sui vini è che sono spesso molto soggettive. Ciò che va bene per una persona non va necessariamente per un’altra, il che ci lascerà con un difficile dilemma.

Cosa rende il vino rosso ‘ottimo’

Un grande vino rosso diventa tale in primis sulla base del gusto personale. Per scegliere il vino perfetto per il nostro palato, è importante provare quanti più vitigni possibile. Il vino rosso ha un sapore diverso dal vino bianco. Questo dipende da una serie di fattori come:

  • I Livelli più elevati di tannino
  • I Livelli più alti di alcol
  • Il Corpo più pesante
  • Il Profilo aromatico diverso
  • Il Potenziale aumento della complessità

Tutte queste sono qualità che provengono dal processo di fermentazione, dove le bucce dell’uva devono essere lasciate nel tino ad agire insieme al succo. Anche l’affinamento in barrique e in bottiglia ha un ruolo di fondamentale importanza, con uno stile di vinificazione più aerobico che cambia il modo in cui un vino raggiunge l’apice della maturità. È la natura di questi processi e la qualità dell’uva che ha il maggiore effetto sul sapore e sul carattere del vino.

Come trovare il proprio punto debole nel palato

Certo che una migliore degustazione di vini rossi potrebbe aiutare il palato a scegliere cosa si preferisce, ma i fattori da considerare soni sempre parecchi.

Ad esempio, solo perché un vino è vintage o ben invecchiato, non vuol dire che dobbiamo consumarlo al più presto, anzi. Gli aromi di invecchiamento sono un gusto acquisito, molto simile al tartufo o ai formaggi stagionati.

Per chi è nuovo alla degustazione di vini, è bene variare le opzioni e diventare avventuroso con le proprie scelte. Il consiglio comunque è quello di iniziare con alcune comuni varietà di uva per avere un’idea di ciò che si preferisce.

Mai scendere a compromessi sulla qualità

Un altro fattore determinante per la scelta di un ottimo vino rosso è la sua qualità. Si può bere tutto il vino tannico che vogliamo, ma se è economico, brutto o acido non sapremo goderci l’esperienza. Questo non vuol dire che dobbiamo spendere centinaia di euro in qualche cantina enologica. In effetti, è possibile spendere per la bottiglia perfetta di vino rosso anche meno di 40 euro. O eventualmente potremo pensare di produrlo artigianalmente, creando la nostra cantina con gli utensili di produzione venduti su https://www.agristorecosenza.it/

Appare un po’ pretenzioso, ma in realtà quello che cerchiamo è un vino con una vasta gamma di sapori. Ad esempio, un grande Cabernet Sauvignon avrà note di ciliegia, ribes nero, spezie, pepe verde e, se è un po’ più vecchio, ricorderà una scatola di sigari, del cuoio, ma anche cioccolato e sale.

Una caratteristica particolare del vino è l’intensità. Ma con quanta chiarezza siamo in grado di identificare ciascun sapore? Più sono ovvi, più intenso è il vino e più alta è la qualità. Infine, i migliori vini mantengono tutti i loro sapori in equilibrio. Se è fruttato, terroso e ben strutturato, siamo sulla buona strada per diventare assaggiatori.