Cos’è il digital marketing? Chi ne ha bisogno?

La pubblicità è ovunque

Quando si parla di marketing, si parla di una materia presente in ogni ambito della nostra vita. Quando giriamo per strada e vediamo un cartellone pubblicitario, quando ritiriamo un volantino dalla cassetta della posta, mentre stiamo scorrendo le pagine sui social e vediamo un annuncio… già, il mondo che ci circonda è pieno di messaggi pubblicitari che hanno uno scopo ben preciso: farci acquistare un prodotto o un servizio.

Il mondo si è evoluto, ed insieme ad esso anche il modo di fare marketing. Basti pensare a quelli che erano i canali più in voga fino a qualche anno fa, come la pubblicità alla radio, sul giornale locale, sui cartelloni pubblicitari o con il volantinaggio. C’è da dire che questi metodi sono utilizzati anche ai giorni nostri, ed anche con discreto successo.

Oggi però le persone hanno modificato le loro abitudini. Pensiamo ad esempio a quanto tempo trascorriamo sui social network. Oppure a quante volte invece di recarci fisicamente in un negozio abbiamo fatto una ricerca su Google ed abbiamo ordinato un prodotto che poi ci è arrivato comodamente a casa.

Il digital marketing è nato per andare incontro alle nuove esigenze delle persone e per sfruttare al meglio i canali digitali per promuovere un brand, aumentare il numero di clienti e, di conseguenza, le vendite.

Possiamo pertanto dire che chiunque abbia un’attività imprenditoriale e desidera emergere tra i propri concorrenti deve puntare su una buona strategia di digital marketing. Grazie ad essa si potranno abbattere le barriere fisiche e temporali. Un’attività online può raggiungere infatti clienti in tutto il mondo e può vendere a qualsiasi ora, anche di notte.

Se anche noi vogliamo mettere a punto una strategia di marketing vincente dovremmo contattare una web agency Roma, un team di professionisti in grado di seguirci nel nostro percorso di crescita imprenditoriale.

Alcune delle strategie di marketing più diffuse

L’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca è una strategia conosciuta come SEO. Si tratta di una serie di migliorie che verranno apportate al nostro sito e che lo renderanno non solamente più performante e responsive, ma anche più visibile quando qualcuno fa una ricerca pertinente. Un sito non ottimizzato per i motori di ricerca potrebbe essere qualitativamente perfetto ma risultare comunque invisibile, non apparendo tra i primi risultati quando qualcuno effettua una ricerca attinente al nostro campo di competenza.

L’e-mail marketing è un’altra strategia molto efficace perché ci consentirà di contattare persone che hanno già manifestato un certo interesse per il nostro settore, essendo stati disposti a lasciare la propria e-mail per ricevere offerte e promozioni. Inserendo questi indirizzi in una mail list potremo ricontattare periodicamente un pubblico potenzialmente molto promettente e che dovrebbe convertire maggiormente.

Al giorno d’oggi non si può nemmeno prescindere dal social media marketing. Il social media manager seguirà la nostra presenza sui social, curando la nostra pagina e pubblicando post accattivanti in grado di convertire e spingere gli utenti ad interagire.

Come trovare la propria villa in affitto ad Ostuni

Alla scoperta di Ostuni e delle sue bellezze

La Puglia è una terra ricca di attrazioni, perfetta per chi vuole conciliare la visita ad un paesaggio di mare senza pari a quella ai borghi caratteristici e pieni di fascino che si snodano non solamente sulla costa ma anche nell’entroterra.

Una delle soluzioni migliori per le nostre vacanze pugliesi è Ostuni. Nonostante questa città sia fortemente orientata al turismo, mantiene un livello di ordine, pulizia e qualità dei servizi decisamente elevati.

Conosciuta anche come la “città bianca”, Ostuni lascia tutti a bocca aperta per il suggestivo colpo d’occhio che regala ai suoi visitatori, soprattutto per via dell’idea che trasmette di città “immacolata”, essendo tutti gli edifici rivestiti di bianco, regalando luce e luminosità.

Il suo centro storico, rinomato per gli edifici in stile barocco e per i dedali di viuzze strette con i negozi di souvenirs ed i ristorantini con i tavoli all’aperto creano un’atmosfera quasi magica.

Senza parlare del mare di Ostuni, una costa lunga 20 km fatta di distese di sabbia, dune e macchia mediterranea, con un acqua turchese premiata con la bandiera blu e le cinque vele di Lega Ambiente.

Prenotare un soggiorno ad Ostuni ci darà anche la possibilità di avere facile accesso alla Valle d’Itria, una zona di straordinaria bellezza, con muretti a secco, alberi di Olivo millenari e trulli a fare da protagonisti. Potremo visitare le città di Locorotondo, Alberobello e Martina Franca, vedendo nella loro essenza le particolarità che rendono questa vallata così unica.

Ma dove possiamo trovare delle ville in affitto ad Ostuni?

Dove trovare ville ad Ostuni

La migliore piattaforma per trovare una villa ad Ostuni è Barbar House. Su http://barbarhouse.com/ potremo trovare un vasto assortimento di ville, case vacanza ed immobili di lusso per goderci appieno il nostro soggiorno.

Il vantaggio di avere un sito affidabile da consultare quando si vuole prenotare l’alloggio per le proprie vacanze è impagabile. La sicurezza di avere un servizio di qualità, con alloggi che offrono il massimo del confort e con delle posizioni invidiabili. Non dovremo far altro che scegliere se prenotare una villa vicino al mare, una villa con piscina o una villa con piscina immersa nella pace della campagna.

Un altro sito che non ci lascerà delusi è Perledipuglia.it. In questa piattaforma potremo trovare tutte le residenze più esclusive, delle location di lusso per vivere un vacanza da sogno.

Tra le location più suggestive potremo optare per i trulli, le abitazioni tipiche così diffuse nella zona, interamente costruite con pietre a secco e dalla forma conica. Naturalmente parliamo di trulli di lusso, adibiti con tutte le comodità degne dei migliori hotel di lusso e spesso dotati di piscina e zona relax.

O che dire delle masserie di lusso con piscina? Interamente costruite con materiali trovati in loco, come la pietra o la pietra leccese, queste costruzioni si sposano perfettamente con il paesaggio, ed offrono grandi spazi sia all’interno che nel giardino. Sono le strutture perfette per ospitare le comitive più numerose.

Come trovare i migliori venditori per la propria azienda

Come curare la rete vendita aziendale

Da sempre il ruolo dei venditori e dei rappresentanti ricopre un ruolo di grande importanza nella crescita di un’azienda. Una buona strategia di marketing strategico ed operativo naturalmente deve essere stilata su misura dell’azienda, ed a questo ci penserà il consulente commerciale, una figura di grande rilievo negli ultimi tempi.

In alcuni settori più che in altri, avere una rete di venditori ben formata ed in grado di coprire il territorio nel modo migliore può dare il giusto impulso nell’aumentare le vendite e nel fidelizzare i clienti. Ricordiamo infatti che, benché viviamo nell’era del digitale, chi compie gli acquisti sono sempre degli esseri umani, con le loro emozioni e la loro personalità, e il contatto con un bravo venditore che sa giocarsi bene le sue carte, rimane impagabile.

Come possiamo pertanto effettuare una ricerca agenti mirata e trovare i venditori più adatti alla nostra attività?

I metodi per trovare un buon rappresentante

Il primo metodo a cui potremmo affidarci è quello più antico del mondo. Stiamo parlando del buon vecchio passaparola. Potremmo semplicemente provare a chiedere ad amici o colleghi se conoscono un venditore affidabile che possa lavorare con noi.

Potremmo anche scrivere un annuncio su un giornale del territorio. I social network sono un’altra piattaforma efficace per mettere in contatto aziende e venditori. Linkedin è il social per eccellenza per chi offre e cerca lavoro.

Ancora più efficaci sono le piattaforme online che si occupano di proporre venditori che operano in base ai diversi settori. In questo modo sarà ancora più semplice trovare qualcuno che abbia i requisiti giusti per noi.

Il modo migliore per non sbagliare è comunque eseguire un colloquio di lavoro dettagliato, grazie al quale potremo entrare in possesso di indicazioni utili per fare una valutazione finale.

In punto a favore di un venditore potrebbe essere il fatto che abbia già lavorato per aziende affini alla nostra. In questo modo non farà nessun particolare sforzo per capire le dinamiche che regolano il campo commerciale specifico.

Scegliere un venditore con esperienza o uno giovane e motivato? La risposta dipende da quello che vogliamo. Un venditore plurimandatario potrebbe avere già un buon pacchetto di clienti a cui non dovrà fare altro che proporre anche i nostri prodotti. Grazie alle capacità apprese sul campo dopo anni di lavoro potrà assicurarci sin da subito delle buone vendite.

Anche un giovane in gamba e ben motivato però non dovrebbe essere subito scartato perché ha poca esperienza. La voglia di crescere ed affermarsi nel settore potrebbero rivelarsi un forte incentivo per buttarsi a capofitto nel progetto e fare di tutto per emergere, portando a casa risultati che faranno felice lui e naturalmente noi.

Concludiamo dicendo anche che, sebbene gran parte del lavoro dovrà farlo il rappresentante, noi possiamo fare molto per farlo sentire parte del progetto, invitandolo al più presto in azienda, facendogli conoscere il team con il quale collaborerà e mettendolo subito al corrente del lancio di nuovi prodotti e di innovazioni aziendali in cantiere.

La sepoltura in mare è legale?

Perché si sceglie la cremazione?

La cremazione è una pratica che continua a prendere piede anche nel nostro paese. Il 30 per cento delle persone che perdono un caro in Italia scelgono infatti questa strada. Ci sono paesi in Europa e nel mondo laddove la percentuale e molto più alta, addirittura la quasi totalità dei casi.

Le motivazioni che possono esserci alle spalle di questa decisione possono essere di natura diversa, sia concettuale che pratica. Basti pensare infatti a quanto alla maggiore semplicità di attuazione rispetto ad un funerale tradizionale. In questo modo si possono evitare anche i costi legati ai servizi cimiteriali.  E’ inoltre possibile contare su una maggiore libertà di scelta in merito al luogo di sepoltura.

A tal riguardo, molti si chiedono se la sepoltura in mare, ovvero la dispersione delle ceneri nel mare sia una pratica legale. Scopriamolo assieme.

Cosa dice la legge sulla sepoltura in mare?

Dal 2001 è stato emesso un decreto che non solamente definisce questa pratica del tutto legale ma che regolamenta la procedura. In altre parole, può essere effettuata ma rispettando alcune norme.

In generale possiamo dire che la dispersione delle ceneri in natura può avvenire laddove vengano rispettati alcuni parametri. I più importanti riguardano la vicinanza del luogo con delle abitazione, delle fabbriche o dei manufatti. La distanza minima deve essere di 300 metri. Ad ogni modo, prima di procedere sarà sempre importante confrontarsi con le autorità locali per assicurarsi che non si stia infrangendo qualche norma.

Per quanto riguarda la dispersione delle ceneri in mare, questa non può essere effettuata ovunque. Prima di tutto dovremmo chiedere l’autorizzazione al comune di riferimento ed alla capitaneria di porto. Nel caso in cui il posto da noi scelto non dovesse essere consentito, saranno queste istituzioni ad indicarcene uno. La dispersione vera e propria deve avvenire comunque a più di 100 metri dalla costa.

Sarà necessario pertanto contattare un’agenzia funebre preparata per la cremazione Roma e dotata di una o più barche, a seconda del numero dei familiari e degli amici che saranno presenti alla cerimonia vera e propria. Si potrà decidere se limitarsi alla dispersione o tenere un rinfresco o addirittura organizzare un’escursione di 24-48 ore.

Si tratta di un metodo davvero bello e suggestivo per onorare la memoria di chi non c’è più ed ha dimostrato nel corso della sua vita un certo attaccamento al mare.

Pertanto, quando osserviamo in alcune pellicole qualcuno che disperde con semplicità le ceneri di un defunto dal molo sul mare, non parliamo di qualcosa di fattibile sul territorio italiano. Trascurare questa legge potrebbe farci incorrere in sanzioni anche piuttosto salate.

Un’altra pratica non consentita dalla legge è la dispersione in più luoghi diversi. Non è nemmeno possibile seppellire l’urna contenenti le ceneri, ma si dovrà decidere se tenerla come ricordo, avendo cura di non aprirla in nessun caso, o di procedere alla dispersione in natura dopo che si sarà entrati in possesso dei permessi previsti dalla legge. La legge invece consente la diamantificazione delle ceneri, un processo di lavorazione promosso da alcune agenzie funebri.

Esistono le fatture d’amore

Fatture d’amore, di cosa si tratta nello specifico? Si intende una pratica esoterica che crea o accresce l’interesse verso una persona, quella amata naturalmente. Oppure, al contrario diminuisce e allontana una persona che non si vuole avere più vicino.

Ma davvero esistono le fatture d’amore? Generalmente chi si affida a una persona esperta in questo genere di fattura, desidera realizzare il proprio sogno di coppia o spezzare l’amore per sempre, utilizzando tecniche precise e facendo leva su alcuni stati emozionali ben definiti. Quindi si può praticare una corretta fattura d’amore, raggiungendo l’obiettivo desiderato (positivo o negativo che sia).

Nulla a che vedere con altri nomi attribuiti erroneamente e che possono creare confusione, come ad esempio “malocchio”.

Le energie sprigionate dalla fattura d’amore

Le energie positive che vengono sprigionate dall’operatore d’amore convogliano tutte verso la persona desiderata e scatenano come per magia l’innamoramento.

Al contrario se il desiderio di chi chiede la fattura è quello di allontanare due persone, allora le energie positive verranno veicolate in modo da portare la persona che è stata allontanata in direzione di chi ha chiesto la fattura d’amore (vedi il sito https://www.magianerapotente.com/fatture-amore/ ).

Alla base di questo principio, da realizzare solo ed esclusivamente insieme a persone competenti ed esperte in materia, ci sono la benevolenza, la positività e l’unione.

Chi chiede la fattura d’amore è consapevole che non è una scienza esatta; perché funzioni davvero, è ncessario partecipare attivamente e credere profondamente nel rito.

Magia rossa e magia bianca

Le fatture d’amore possono basarsi sulla magia rossa o quella bianca. Si tratta sempre di magie positive, che gli esperti esoterici utilizzano per far concretizzare il desiderio di una persona che soffre a causa dell’amore mancato.

La richiesta di questo genere di servizio, che richiede un approccio professionale, mostra quante siano le persone con un tale desiderio amoroso e di avvicinamento.

In particolare le fatture d’amore agiscono in diversi modi sulle persone coinvolte, come ad esempio:

  • indirizzare l’interesse fisico-mentale

  • suscitare desiderio e passione

  • rendere duraturo un matrimonio

  • rinnovare l’amore assopito

  • riappacificare le coppie dopo duri litigi

  • trovare interessante una persona a tal punto da corteggiarla

  • allontanare il terzo incomodo

  • estraniare chi si intromette negativamente

  • evitare i tradimenti

Per trovare un fil rouge tra le fatture d’amore e la veridicità della pratica esoterica, occorre ricercare in sé stessi un fondamento di verità al quale appigliarsi. In seguito, recandosi da un esperto del settore, trattasi di un professionista, si può chiedere qualsiasi cosa per fugare ogni dubbio.

L’esperienza della fattura d’amore è un percorso, un viaggio, al termine del quale, indipendentemente che ci si creda oppure no, si ottiene un risultato. Nella maggior parte dei casi i desideri e le speranze si sono realizzate per chi nutriva una forte credenza in questo genere di pratica esoterica.

E’ importante non cercare di “far da sé” un’attività di questo tipo, pensando che si tratti di qualcosa di semplice e di accessibile a tutti.

Le fatture d’amore esistono finchè si crede profondamente nelle pratiche esoteriche positive e benevole.

I mobili antichi si trovano online

Sei un appassionato di antiquariato? Vorresti avere un mobile originale per arredare il tuo appartamento? Da oggi, puoi trovare una grande scelta di mobili antichi su e-commerce online, primo fra tutti NowArc.

Perché acquistare un mobile antico

Che tu sia un collezionista, un amante dell’arte oppure semplicemente in cerca di ispirazione per arredare la casa, i mobili antichi sono sempre un’ottima scelta. La qualità dei materiali, l’aria vissuta e lo stile spesso volontariamente accogliente, lontano dalle fredde linee moderne, darà carattere a qualsiasi ambiente.

Di seguito, alcune idee versatili ed esteticamente piacevoli di mobili antichi da acquistare.

Credenze antiche

Le credenze sono nate per venire incontro all’esigenza di avere un posto dove riporre le stoviglie e allo stesso tempo da usare come tavolo per i buffet. Da allora sono sempre presenti nelle case. Oggi, la loro funzione è sempre meno essenziale grazie agli open space e alle progettazioni salvaspazio. Tuttavia, potresti decidere di far rivivere la tradizione o di utilizzare un mobile unico che i tuoi amici possibilmente non possiedono

Specchi vintage

Sicuramente uno degli elementi più versatili. Lo specchio, prima ancora di essere funzionale, è uno degli oggetti esteticamente più piacevoli. Le cornici antiche, con la loro eleganza, sono adatte a decorare qualsiasi parete e si abbinano facilmente ad ambienti e mobili di vario tipo.

I mobili antichi si trovano online

Nowarc.com è un sito dedicato alla rivendita di articoli di antiquariato, arte del novecento e arte contemporanea. A vendere i propri articoli sono professionisti del settore e questa è una garanzia per il cliente che sa di acquistare prodotti affidabili e di qualità.

NowArc: il sito professionale

NowArc non è un mercatino dell’antiquariato, ma un luogo di incontro tra acquirenti, collezionisti e appasionati dell’antico e esperti e professionisti selezionati che offrono prodotti di qualità. La professionalità è la parola d’ordine. Per cui non si tratta di oggettistica di seconda mano: molti dei venditori sono proprietari di negozi di antiquariato che, in questo modo, ampliano la propria clientela.

Tipologie di mobili antichi

Su NowArc si possono trovare due tipologie di mobili antichi in vendita:

  • mobili antichi, in stile settecentesco, vittoriano, oppure in stile Barocco o Rococò, per cui appartenenti a un periodo più antico

  • mobili più moderni, prodotti nel ‘900, ma che rientrano comunque nell’antichità.
    La sezione di antiquariato è composta da mobili che risalgono a un periodo ampio: dal ‘400 all’800. In questo settore potrete trovare comodini antichi, specchi antichi, oggetti di arredamento antichi che daranno un tocco unico agli ambienti.

La bellezza dell’unicità

I mobili in vendita su NowArc sono articoli passati nel tempo tra le generazioni e arrivati ad oggi in ottime condizioni. Questi oggetti sono spesso dei pezzi unici, frutto di tempi in cui la serialità era meno accentuata di oggi, ma allo stesso tempo unici in quanto portano con sé la loro storia: i segni di usura e del tempo che ne testimoniano l’importanza e l’autenticità.

Comodità, estetica, originalità

Perché non usufruire di questa occasione e decorare la propria casa con un mobile antico di altissima qualità?

Gli ambienti guadagneranno in estetica e prezzo, potrete utilizzare quotidianamente oggetti che hanno alle spalle storie secolari, e avrete in casa un oggetto unico. La possibilità di acquistare da venditori esperti e affidabili direttamente online, con un click, è un’opportunità da non perdere.

Ristrutturare bagni, case e appartamenti: bonus ristrutturazioni disponibili al 2021

Che tu voglia ristrutturare la tua casa, il tuo bagno o – perché no – anche il tuo condominio, potresti consultare tutti i bonus ristrutturazioni disponibili al 2021. In questo articolo potrai leggere quali sono i bonus e le novità pensate e riservate ai cittadini italiani che vogliono ristrutturare casa o il proprio bagno. Infatti, per una ristrutturazione bagno leggi attentamente questo articolo oppure clicca sull’anchor e scopri ciò che può davvero fare al caso tuo.

Bonus e novità per ristrutturazioni disponibili al 2021

In un periodo in cui una pandemia ha messo in ginocchio l’intero mondo con le sue famiglie, i suoi sistemi sanitari e la sua economia, decreti e ordinanze da parte dei governi vengono sformati in aiuto a chi è più è in difficoltà. Anche il governo italiano si è mosso a riguardo emanando decreti e stipulando varie disposizioni che rendono efficace e, soprattutto, meno dispendioso economicamente anche ristrutturare casa. Di bonus al momento ce ne sono solamente due, che si articolano secondo varie fasce di d’opera e che aiutano dal cinquanta al centodieci percento i cittadini che vogliono ristrutturare in maniera facile, efficace, ecologica e soprattutto economica.

Bonus ristrutturazioni del 50%: un servizio ad hoc pagato a metà prezzo

Il bonus ristrutturazioni del 50% permette di ristrutturare la tua casa o il tuo bagno pagando solamente il cinquanta percento delle spese. Sebbene sia entrato in vigore a partire dal 26 giugno 2012 ed è valido fino al 31 dicembre 2021, questa agevolazione fiscale permette di ottenere, dopo aver pagato e concluso i lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria da te richiesti, un rimborso del cinquanta percento delle spese sostenute. Non è tantissimo ma sicuramente aiuta a migliorare la tua casa, il tuo bagno, salvaguardando l’ambiente e il tuo portafoglio.

Superbonus 110% e il bonus facciate del 90%: risparmio assicurato

Questo bonus oltre ad essere una novità del 2020 (dal primo luglio 2020 fino al 30 giugno 2022) è anche un’occasione davvero da non perdere! Con il Superbonus 110% è possibile ristrutturare la propria casa o condominio ottenendo un rimborso variabile fino al 110%! Praticamente si tratta di effettuare lavori di manutenzione straordinaria della propria casa o appartamento gratis, a costo zero! questo perché a termine dei lavori è possibile ottenere un rimborso fino al 100% delle spese sostenute, nonché un incentivo del 10% destinato all’impresa di ristrutturazioni a cui ti sei rivolto.

In entrambi i casi si tratta di un bonus che punta all’ecologia e al portafoglio, il che non è da sottovalutare. In più l’anchor qui sopra, ti aiuterà non solo a scoprire di più sui bonus di cui potrai usufruire ma ti mostrerà anche un’azienda romana che sarà in grado di seguire passo per passo l’intera opera, dal progetto ai lavori in cantiere, fino alle noiose pratiche burocratiche che ti faranno ottenere il rimborso che ti spetta. Che aspetti a cliccare e a scoprire di più?! La tua casa ti ringrazierà e anche il tuo portafoglio!

Come tenere pulita ed ordinata un’officina meccanica

L’importanza dell’ordine e della pulizia sul luogo di lavoro

Un’officina meccanica non deve per forza di cose essere sporca e piena di attrezzi lasciati in giro. Quanto più un lavoro richieda l’utilizzo di prodotti che sporcano, come l’olio o il grasso per lubrificare, tanto più è necessario prestare attenzione alla cura, non solo della propria officina, ma anche degli attrezzi che la popolano. In questo articolo andremo a vedere come possiamo mantenere il nostro luogo di lavoro in buono stato.

Ma vediamo innanzitutto perché pulizia ed ordine sono così importanti.

Preservare ordine e pulizia non solo ci consentiranno di avere un’officina tirata a lucido, bella ed accogliente, ma anche di aumentare il livello di sicurezza. Pensiamo infatti a quanto sia difficile e pericoloso muoversi in un ambiente pieno di ostacoli, con il pavimento scivoloso. A tutto questo, aggiungiamoci la difficoltà di dover rimanere concentrati sul lavoro che stiamo eseguendo.

Oltre al pericolo per la nostra stessa sicurezza e per coloro che lavorano al nostro fianco, pensiamo al tempo che perdiamo ogni qualvolta ci dobbiamo muovere in un ambiente così disordinato e sciatto o alla difficoltà nel trovare gli arnesi e gli utensili giusti visto che non si trovano mai nello stesso posto. E’ chiaro quindi che ordine e pulizia presentano i loro vantaggi.

Utilizzare gli strumenti ed i prodotti giusti

Il pavimento è una delle superfici che si sporca più facilmente. Oltre all’accumulo di residui di natura solida, si possono formare macchie di grasso o di olio difficili da rimuovere, tanto più se le lasciamo lì per molto tempo.

Tra la strumentazione più efficace che potremmo utilizzare vi sono le IDROPULITRICI ACQUA CALDA, che grazie alla potente forza dell’acqua calda pressurizzata rimuovono anche lo sporco più ostinato. Anche i lavapavimenti industriali possono essere utili per pulire velocemente ed a fondo le superfici, lasciandole lucide ed asciutte.

Associare a questi strumenti degli sgrassatori industriali aiuterà a svolgere con minore sforzo il procedimento.

Come mantenere l’ordine

Per un ambiente ordinato è necessario utilizzare accessori che ci permettono di riporre sempre al posto giusto la strumentazione adatta.

Un porta-arnesi a parete, ad esempio, è indispensabile per posizionare a vista gli utensili che impieghiamo con maggiore frequenza, come chiavi inglesi, cacciaviti, etc.

Le scaffalature in metallo sono estremamente utili per posizionare gli strumenti che non possono essere posizionati all’interno di ripiani e cassetti. Queste possono essere adattate sia nella forma che nelle dimensioni.

Che dire della minuteria? Piccolissimi elementi come viti e bulloni possono facilmente finire disseminati qua e là per la nostra officina. A tal proposito potremmo utilizzare degli organizer per viti realizzati in plastica, che sono suddivisi in scomparti e che sono dotati di un coperchio in plastica trasparente, che consente con un colpo d’occhio rapido di individuare ciò che ci serve.

I carrelli da officina possono essere dei validi alleati per preservare l’ordine. Dotati di cassetti e di rotelle che ne consentono lo spostamento, permettono di avere sempre vicino a sé quello gli attrezzi da lavoro.

Benessere possibile con il Senso della felicità

Come mobilità, aspetto fisico, libertà finanziaria, notorietà, sessualità e spettacolarità possono cambiare la nostra vita

Essere, o non essere, questo è il dilemma“, si chiede il principe Amleto nella più celebre battuta mai scritta da William Shakespeare. Il dilemma potrebbe essere trasposto ai giorni d’oggi con “Benessere o non benessere?” vista quanta importanza ha preso il tema nella nostra società. E tra i vari fattori che influenzano il nostro stato di benessere, quindi la nostra salute, la felicità è a giudizio di molti tra i più importanti. Che cos’è allora la felicità? E, soprattutto, come si fa ad ottenerne quanta ne vogliamo? Poeti, filosofi, cantanti e artisti di ogni genere, nelle varie epoche, tutti hanno cercato di dare alla felicità un significato. Il tema è universale: tutti riconosciamo di averla toccata, anche se spesso ne siamo consapevoli più rispetto al passato che al presente, e tutti la desideriamo per il nostro futuro. Potremmo persino spingerci a dire che il senso della vita sia inseguire la felicità o, per dirla in altri termini, che il senso della felicità guidi i nostri pensieri, le nostre azioni e le nostre scelte più di quanto facciano vista, udito, olfatto, gusto e tatto

Il progetto de il Senso della Felicità

Negli ultimi tempi, un contributo piuttosto interessante sul tema è giunto, dopo 30 anni di studi e ricerche in tutto il mondo, da un team di scienziati e imprenditori che ha divulgato quella che può essere considerata la formula (non più) segreta per essere felici. Il progetto divulgativo è stato chiamato Il senso della felicità e lanciato Lunedì 18 gennaio 2021, in occasione del Blue Monday (il giorno più triste dell’anno). Oltre alla data emblematica, anche il momento storico sembra tragicamente perfetto. Il periodo che stiamo vivendo ha effettivamente influenzato negativamente le nostre percezioni, ampliando la visione pessimistica del mondo. Se si uniscono ansia, preoccupazione e dolore tipici di ogni vita, potrebbe venire la voglia di arrendersi all’infelicità. Eppure, anche in periodi così neri, l’uomo non si stanca mai di cercare la propria felicità e, in suo soccorso, ecco la formula scientifica per il benessere.

La diffusione online e, soprattutto, attraverso i social network

Da alcune settimane a questa parte del Senso della felicità se ne fa un gran parlare online e, in particolare, sui social. Dopotutto la rivelazione di una formula scientifica per essere felici non poteva che generare curiosità e interesse, e l’intento di divulgare tutto questo, rendendolo accessibile a tutti, non poteva che non incontrare il favore di chi ha sempre pensato che da questo genere di conoscenze le persone comuni siano escluse. E così i follower del progetto tra Facebook, Instagram e YouTube hanno raggiunto e superato il consistente numero di 35.000 tra curiosi e veri e propri adepti. Donne e uomini di ogni età ed estrazione sociali, persone comuni e anche volti noti come la presentatrice tv Vanessa Minotti, l’icona del fitness Danila Cattani, la criminologa Isabel Martina, l’influencer Ilaria Macrì e la modella alternativa Heza Williams, che del Senso della felicità hanno parlato direttamente ai loro follower.

La verità sulla felicità

Il senso della felicità è un percorso strutturato attraverso un metodo scientifico che necessita, alla partenza, di accantonare i preconcetti e tutto ciò che sin da piccoli ci è stato inculcato su come si raggiunga la felicità canonica, per ripartire da zero alla ricerca di una felicità che sia a propria misura e, quindi, autentica. In effetti, tutta la retorica circa la felicità che sta nelle piccole cose o nel sapersi accontentare, sempre più spesso si scontra con una realtà molto meno ipocrita degli insegnamenti di genitori, professori, prelati e predicatori laici.

I sei passi per la felicità

Spazzate via tutte queste erronee verità e fatta tabula rasa delle convinzioni più diffuse sul tema, secondo gli ideatori del metodo, la persona è pronta a conoscere le sei fonti del benessere ovvero i sei passi per la felicità. Il termine “passi” non deve farci pensare a un percorso prestabilito – prima uno poi l’altro – in quanto “non c’è un ordine fisso, né uno più importante dell’altro. C’è una sola regola: sei sono e sei restano. E tutti e sei devono essere fatti in armonia: poiché ognuno serve a godersi gli altri.

L’intento del metodo de Il senso della felicità è quello di spingere la persona all’azione, poiché la sola conoscenza delle 6 fonti del suo benessere non muterà in nessun modo il suo stato d’animo. Mentre prendere in mano la sua vita, capire in quali aree è più carente e migliorarle per equipararle alle altre, può modificare in modo straordinario la sua stessa esistenza, innalzando il suo sguardo e facendolo camminare a 3 metri da terra, sempre più spesso.
Ecco di seguito descritti i 6 passi verso la felicità:

La mobilità: i lockdown e le restrizioni da zona gialla, arancione e rossa hanno reso evidente ciò che molti hanno sempre dato per scontato. La possibilità di muoversi, spostarsi, viaggiare è condizione necessaria per essere felici. L’essere umano è nomade per natura e per questo il viaggio è fondamentale per il suo benessere. Esplorare, curiosare, visitare, scoprire mondi sconosciuti e diversi, andare alla ricerca di tradizioni e culture, concedersi il lusso di andare in vacanza e conquistare mete sempre nuove sono leve edonistiche da azionare con consapevolezza. Il viaggio è quindi un’esperienza di puro piacere, di cui ogni esistenza ha bisogno.

L’aspetto fisico: il piacere di piacere e di piacersi è diffuso tanto negli uomini quanto nelle donne, dai bambini agli anziani. È abbastanza logico, il nostro aspetto fisico è un biglietto da visita ed è anche responsabile della primissima opinione che gli altri avranno su di noi. La bellezza, quindi, va valorizzata attraverso alimentazione, sport, cure e trattamenti specifici. Questo oltre a darci immediata soddisfazione di fronte allo specchio o specchiandoci negli sguardi altrui, ci offre maggiori possibilità sociali. Gli uomini e le donne curati e di bell’aspetto hanno più appeal, suscitano curiosità, interesse e compiacimento, quindi più probabilità di vivere esperienze piacevoli anche con gli altri.

 

La ricchezza: la massima secondo cui “i soldi non fanno la felicità” è tanto inesatta quanto diffusa. Vivendo nella scarsità, nelle preoccupazioni economiche, nel perenne senso di rinuncia essere felici è davvero difficile oggi, in una società in cui nessuno si sogna di mettere in discussione il modello economico che negli ultimi decenni ha aumentato l’età media, diffuso l’istruzione e il benessere. Sebbene l’accumulo di ricchezze renda più leggera l’esistenza, secondo il Senso della felicità, non è sufficiente. Non è, infatti, felice chi possiede beni mobili e immobili ma chi, grazie a questi, può “pagare in contanti il prezzo della libertà. La libertà di fare quello che ti pare, quando ti pare e come ti pare.” Il concetto di ricchezza è, quindi, strettamente connesso a quello di libertà finanziaria che, secondo il modello, è l’obiettivo a cui tutti devono puntare.

La notorietà: la felicità non è una cosa da tenere nascosta, di cui vergognarsi, da tenere nell’ombra ma va condivisa. Uscire allo scoperto, farsi vedere, uscire allo scoperto sono pratiche che moltiplicano, attraverso la condivisione, la felicità e il benessere. Una gioia condivisa reca più soddisfazione, così come una delusione è mitigata se raccontata ad altri. Oltretutto, l’esporsi oggi è supportato dalla tecnologia: chiunque può ambire a influenzare gli altri. Essere, quindi, influencer anche solo di una stretta cerchia.

La sessualità: tra tutte le fonti di benessere, il sesso è una delle più immediate e potenti. Anche per questo, chi per secoli ha voluto limitare la felicità altrui ha normato e represso la libertà sessuale. Libertà di cui ogni donna e ogni uomo – secondo il Senso della felicità – si deve (ri)appropiare, spazzando via tutte le credenze e le superstizioni morali, laiche o religiose che la limitano. Benvenga quindi la ricerca del piacere nel senso più carnale e animale, l’assenza di regole (a esclusione della necessaria e manifesta consensualità) e via libera una sessualità liquida priva di limiti sia nel numero di partner sia nel loro genere. Per cogliere tutte le occasioni di godimento. Diritto e, al tempo stesso, imperativo biologico di ogni individuo.

La spettacolarità: come un’opera d’arte, ogni individuo è unico e tale unicità va espressa in tutte le maniere possibili. Dar valore a tutto ciò che è nostro, porre la firma sui nostri pensieri, le nostre idee, le nostre azioni è uno dei piaceri più alti che l’essere umano possa provare e un modo per realizzare il suo scopo nella vita. Una fonte di benessere, fino a qualche anno fa, esclusiva dei così detti artisti e oggi davvero alla portata di tutti. Per essere felici attraverso la rappresentazione artistica della vita, la spettacolarità del nostro quotidiano.

Usare il Senso della felicità come guida verso il benessere

Si può essere davvero felici? La risposta sembra, a questo punto, un deciso sì. Le sei fonti della felicità possono portare al benessere? No, se ci si limita a leggerle, analizzarle, farsi un’autoanalisi della propria situazione. Sì, se da questa conoscenza e da queste analisi scaturiscono azioni quotidiane e ripetute. Azioni che in qualche area saranno più semplici e in altre decisamente più difficoltose. Dopotutto, come sostiene il Senso della felicità a proposito dei passi “Uno è più facile, è nella tua natura, un altro è una scalata a mani nude. Uno è un passo di danza, un altro è un salto nel vuoto. Su uno non torneresti mai indietro, un altro ti spaventa solo l’idea di provarci.” Ma tutti e sei e solo percorrendo tutti e sei i passi possiamo raggiungere la felicità e toccare il cielo, prima con un dito, poi con tutta la mano.

Crudelia de Mon il nuovo film produzione Disney

Crudelia De Mond o Cruella è il nuovo film prodotto dalla Walt Disney Pictures insieme alla Marc Platt Productions. Il Trailer è stato distribuito il 17 febbraio 2021 e il debutto avverrà il 28 maggio 2021 per la gioia di grandi e piccini. Il film è ispirato al personaggio antagonista di La Carica dei cento e uno, che oltre ad essere uno dei cartoni Disney più famosi e amati è anche un celebre romanzo scritto da Dodie Smith nel 1961.

Informazioni sul film

Il regista del nuovo film è Craig Gillespie, australiano e autore di altre importanti pellicole come M. Woodcock, Lars e una ragazza tutta sua, collaborazioni con serie televisive. Emma Stone interpreterà il ruolo di Crudelia De Mon, veste la versione giovanile della baronessa crudele delle pellicce di cani. Sono state perse in considerazione per questo ruolo altre grandi protagoniste del cinema come Nicole Kidman, Julianne Moore e Demi Moore.

Gli altri attori sono Emma Thompson nel panni della Baronessa Von Hellman, Joel Fry nel ruolo di Gaspare, il primo dei ladri che ruberà i cuccioli, Paul Walter Hauser nei panni di Orazio, Emily Beecham e Mark Strong nei panni di Anita e Boris. Dalmata e cuccioli a volontà.

La sceneggiatura del film è di: Dana Fox, Tony McNamara, Aline Brosh McKenna, Kelly Marcel, Steve Zissis. Come produttori e produttori esecutivi: Kristin Burr, Andrew Gunn, Marc Platt, Aline Brosh McKenna, Glenn Close, Jessica Virtue, Michelle Wright. Fotografia di Nicolas Karakatsanis, montaggio di Tatiana S riegel, scenografia di Fiorna Crombie, costumi di Jenny Beava.

Crudelia De Mon e la Carica dei 101

La storia di Crudelia De Mon è ambientata nella Londra degli anni Sessanta, Cruella è in realtà Estella De mon ossessionata dai dalmata e la sua crudeltà le conferirà il famoso nome. Il mondo che viene descritto nel film in uscita è un molto modernizzato e colorato di visione contemporanea proprio come succede negli ultimi film della Carica dei 101.

La Londra disegnata da Dodie Smith è ripresa nei suoi toni più scuri, casalinghi ed eleganti dalla Disney e anche in parte Crudelia che nel libro è una donna alta e scura di carnagione, nel cartone è infatti grigiasta. Il dietro le quinte che non conosciamo di Cruella è il marito, un pellicciaio basso di statura e apparentemente fragile. Crudelia De Mon è conosciuta come Cruella De vil, ha un gatto e i cani scompariranno dopo che i signori Dearly, la giovane coppia di sposini, andranno a cena a casa della perfida pellicciaia. Alla fine del romanzo, i proprietari di Pongo e Peggy (zia adottata nel romanzo) oltre agli altri cuccioli che si uniranno a quelli precedenti adotteranno anche il gatto di Cruella.

Quando i personaggi più cattivi ispirano film, romanzi e giochi

I personaggi cattivi ispirano film e cartoni animati dedicati soltanto a loro, questo perché chi li produce decide di approfondire una parte del carattere o della loro storia, oppure di portare alla luce una parte dei romanzi di origine che non sono stati raccontati nella versione per bambini. In fondo, quasi tutti i film della Disney derivano anche da romanzi o famosi miti e leggende. Pensiamo ad esempio a La Sirenetta con il padre Tritone e Ursula la Medusa perfida. Questi personaggi e questo antagonista era nell’antichità una creatura soprannaturale, è presente anche in altri film e cartoni. Qualche volta succede che i personaggi più cattivi, invece di essere raccontati nella loro veste cattiva, si lasci a loro poteri intatti che hanno e si scelga una personalità più buona o simpatica e per niente antagonista, succede nei film e nei cartoni di avventura ispirati, nei videogame e in giochi Medusa Fortune & Glory su zetcasino italia.