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Elettrodomestici a risparmio energetico: guida alla scelta

Quando si acquistano elettrodomestici, spesso si considera solo il prezzo; tuttavia, l’efficienza energetica svolge un ruolo importante nel determinare i costi per il loro funzionamento. Leggendo la classificazione energetica riportata sull’etichetta, l’utente può farsi un’idea di quanto l’elettrodomestico graverà sulla bolletta. Ecco allora una guida alla scelta da shoppingtecnologico.it degli elettrodomestici a risparmio energetico.

Frigorifero a risparmio energetico

Prima di acquistare un frigorifero a risparmio energetico, occorre misurare lo spazio in cui andrà collocato. A tal proposito, bisogna lasciare almeno 2 cm di spazio attorno all’unità, per consentire un flusso d’aria adeguato.

Per quanto riguarda invece le dimensioni, è bene considerare le esigenze della famiglia. I frigoriferi a risparmio energetico sono disponibili in diverse dimensioni, ma quelli più efficienti generalmente vanno dai 400 ai 600 litri.

Sarebbe opportuno non preferire un modello con dispenser e/o distributore di ghiaccio; questi dispositivi, anche se riducono la necessità di aprire la porta del frigorifero, il che lo aiuta a mantenere una temperatura costante, aumentano il consumo di energia del 15-20% e, di solito, aumentano anche il prezzo del frigorifero stesso.

Sarebbe più opportuno scegliere un modello con un interruttore “Energy saver”, che consente di ridurre o spegnere le serpentine di riscaldamento che impediscono la condensa. Ciò consente di ridurre i costi energetici del frigorifero del 5-10%.

Lavastoviglie a risparmio energetico

Oltre consumo ridotto di acqua, la tecnologia utilizzata dalle lavastoviglie a risparmio energetico aiuta anche a renderle più efficienti dal punto di vista energetico. I sensori del suolo, ad esempio, testano quanto sono sporchi i piatti durante tutto il ciclo di lavaggio: il risultato sono piatti puliti con un consumo minimo di acqua, detergente ed energia elettrica.

Anche la filtrazione dell’acqua è migliorata: in questo modo, si rimuove il cibo dall’acqua di lavaggio, che a sua volta consente un uso più efficiente di acqua e detergente durante un ciclo. In altre parole, le lavastoviglie a risparmio energetico spruzzano detergente e acqua in modo più accurato, contribuendo a ridurre l’utilizzo complessivo di acqua nell’elettrodomestico.

I modelli più vecchi usano dai 30 ai 70 litri d’acqua per carico e, considerando che una famiglia di quattro persone genera circa 150 carichi all’anno, il consumo idrico si aggira intorno agli 1.800 litri d’acqua all’anno. Le lavastoviglie di nuova generazione utilizzano 20 litri d’acqua per carico, il che potrebbe comportare una riduzione annuale dell’uso dell’acqua in lavastoviglie di quasi 1.000 litri all’anno.

Forno a risparmio energetico

Per scegliere un forno a risparmio energetico, è necessario prima di tutto controllare il tipo di alimentazione (elettrico o a gas).
Nel dibattito sulla scelta tra forno a gas o elettrico, in termini di efficienza energetica, l’acquisto di un modello a gas è la scelta migliore. Negli ultimi anni, i clienti che utilizzano gas naturale hanno subito dei rincari inferiori rispetto a quelli che utilizzano l’elettricità. Inoltre, un forno a gas si riscalda più velocemente e costa meno.

Si consiglia di scegliere un forno autopulente, poiché ha un migliore isolamento per mantenere il calore all’interno, rendendolo più efficiente dal punto di vista energetico. È una buona idea anche preferire un forno a convezione, perché utilizza circa il 20% in meno di energia poiché ha una ventola che fa circolare continuamente l’aria calda al suo interno. In questo modo, il cibo si cucina più rapidamente e a temperature più basse.

Piano cottura a risparmio energetico

Andrebbe considerato l’acquisto di un piano cottura a induzione, poiché utilizza le bobine magnetiche per riscaldare rapidamente le pentole e lasciare la superficie rimanente fresca al tatto.

Condizionatore d’aria a risparmio energetico

Quando si sceglie un condizionatore a risparmio energetico, la dimensione è un fattore molto importante. Un’unità troppo grande raffredderà l’aria ma la renderà umida, mentre un’unità troppo piccola dovrà sostenere uno sforzo maggiore per mantenere la temperatura impostata, aumentando il consumo energetico. Pertanto, le dimensioni del condizionatore d’aria sono, probabilmente, il fattore più importante da considerare.

Oggi, anche le unità finestra di base sono dotate di display digitali, in modo da impostare una temperatura precisa e persino programmare il tuo A / C in modo che si spenga quando sarai fuori e si riaccenda quando torni a casa.

I sistemi di aria centrale sono spesso ancora più flessibili. Un’altra caratteristica da cercare nei migliori condizionatori d’aria è un’impostazione di risparmio energetico, che faccia in modo che l’unità spenga non solo il compressore ma anche la ventola, una volta raffreddato lo spazio, risparmiando così energia.

Se hai iniziato a sperimentare come rendere la tua casa intelligente, se hai un dispositivo come Alexa o Google Assistant, ad esempio, oppure un termostato abilitato per Wifi che puoi regolare con il tuo smartphone, prendi in considerazione l’installazione di un condizionatore d’aria intelligente.

Puoi trovare versioni intelligenti di tutti i tipi di unità A / C: finestre, unità split, mini portatili, senza condotto e così via; poiché queste unità sono così regolabili, le possibilità di risparmio energetico sono sorprendenti e ti consentono di ottimizzare davvero il tuo utilizzo.

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