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Noleggio con conducente: chi può averne bisogno?

Come funziona il NCC?

Probabilmente anche noi abbiamo sentito parlare di noleggio con conducente. Di cosa stiamo parlando? Di una forma di noleggio auto con autista. Prima di pensare che si tratti di una scelta al di fuori della nostra portata, scopriamo insieme sono le situazioni in cui può essere utile fare affidamento su questo servizio.

Il costo di questo servizio può variare in funzione di diversi fattori, tra cui il numero di persone che viaggiano, il tipo di auto scelta, la fascia oraria in cui si viaggia, ma anche la distanza che bisogna percorrere. Le tariffe possono essere orarie o giornaliere, ma si può anche scegliere di usufruire del servizio per qualche giorno o per settimane.

Quando richiederlo

Una delle situazioni tipo in cui si può scegliere il noleggio con conducente è quando si vuole visitare una grande città. Guidare con la propria auto in una grande città non è mai una buona idea. Oltre a doversi confrontare con il traffico e con strade che non si conoscono, si corre il rischio di imboccare strade a traffico limitato o di parcheggiare dove non è lecito farlo. Scegliendo il noleggio con conducente roma, ad esempio, potremo contare su un autista affidabile che ci eviterà tutti questi inconvenienti.

Questo servizio è molto gettonato anche per programmare gli spostamenti da/per l’aeroporto. Una volta atterrati non dovremo preoccuparci di trovare il mezzo più consono per raggiungere l’albergo. Ad attenderci ci sarà già un autista con il nostro nome scritto su un cartello.

Che dire degli appuntamenti di lavoro? Presentarsi ad un incontro di lavoro con un’auto di lusso guidata da un autista vestito di tutto punto è il modo migliore per fare colpo e trasmettere un’idea di successo e di stabilità.

Il giorno del matrimonio è sicuramente tra i più importanti nella vita di una persona. In questa giornata si cerca di curare tutto nei minimi dettagli. Perché non affidare la cura dell’auto ad un professionista? Non dovremo fare altro che scegliere l’auto che più ci piace dal parco macchina dell’agenzia che si occupa del noleggio.

Un altro vantaggio legato a questa scelta per il giorno del matrimonio risiede nel fatto che un’agenzia può entrare in possesso di permessi speciali per raggiungere alcuni punti più esclusivi della città cui le altre auto non avrebbero accesso.

Ritorniamo all’esempio di chi vuole visitare una grande città. Fin quando ci si vuole spostare nei pressi del centro, sarà possibile anche utilizzare i mezzi pubblici o spostarsi a piedi, soprattutto se le distanze non sono così grandi. Ma che dire di chi vuole raggiungere delle attrazioni o dei punti di interesse situati nell’interland della città? Un taxi potrebbe costarci un occhio della testa, mentre se avremo trovato un accordo con un’agenzia di noleggio potremo viaggiare più comodamente e risparmiando sul prezzo.

Pertanto abbiamo visto che quando parliamo di noleggio con conducente non ci riferiamo ad un opzione esclusiva per ricchi, ma di un’opportunità che offre i suoi vantaggi e che è alla portata anche di chi non vuole spendere una fortuna.

Cos’è il digital marketing? Chi ne ha bisogno?

La pubblicità è ovunque

Quando si parla di marketing, si parla di una materia presente in ogni ambito della nostra vita. Quando giriamo per strada e vediamo un cartellone pubblicitario, quando ritiriamo un volantino dalla cassetta della posta, mentre stiamo scorrendo le pagine sui social e vediamo un annuncio… già, il mondo che ci circonda è pieno di messaggi pubblicitari che hanno uno scopo ben preciso: farci acquistare un prodotto o un servizio.

Il mondo si è evoluto, ed insieme ad esso anche il modo di fare marketing. Basti pensare a quelli che erano i canali più in voga fino a qualche anno fa, come la pubblicità alla radio, sul giornale locale, sui cartelloni pubblicitari o con il volantinaggio. C’è da dire che questi metodi sono utilizzati anche ai giorni nostri, ed anche con discreto successo.

Oggi però le persone hanno modificato le loro abitudini. Pensiamo ad esempio a quanto tempo trascorriamo sui social network. Oppure a quante volte invece di recarci fisicamente in un negozio abbiamo fatto una ricerca su Google ed abbiamo ordinato un prodotto che poi ci è arrivato comodamente a casa.

Il digital marketing è nato per andare incontro alle nuove esigenze delle persone e per sfruttare al meglio i canali digitali per promuovere un brand, aumentare il numero di clienti e, di conseguenza, le vendite.

Possiamo pertanto dire che chiunque abbia un’attività imprenditoriale e desidera emergere tra i propri concorrenti deve puntare su una buona strategia di digital marketing. Grazie ad essa si potranno abbattere le barriere fisiche e temporali. Un’attività online può raggiungere infatti clienti in tutto il mondo e può vendere a qualsiasi ora, anche di notte.

Se anche noi vogliamo mettere a punto una strategia di marketing vincente dovremmo contattare una web agency Roma, un team di professionisti in grado di seguirci nel nostro percorso di crescita imprenditoriale.

Alcune delle strategie di marketing più diffuse

L’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca è una strategia conosciuta come SEO. Si tratta di una serie di migliorie che verranno apportate al nostro sito e che lo renderanno non solamente più performante e responsive, ma anche più visibile quando qualcuno fa una ricerca pertinente. Un sito non ottimizzato per i motori di ricerca potrebbe essere qualitativamente perfetto ma risultare comunque invisibile, non apparendo tra i primi risultati quando qualcuno effettua una ricerca attinente al nostro campo di competenza.

L’e-mail marketing è un’altra strategia molto efficace perché ci consentirà di contattare persone che hanno già manifestato un certo interesse per il nostro settore, essendo stati disposti a lasciare la propria e-mail per ricevere offerte e promozioni. Inserendo questi indirizzi in una mail list potremo ricontattare periodicamente un pubblico potenzialmente molto promettente e che dovrebbe convertire maggiormente.

Al giorno d’oggi non si può nemmeno prescindere dal social media marketing. Il social media manager seguirà la nostra presenza sui social, curando la nostra pagina e pubblicando post accattivanti in grado di convertire e spingere gli utenti ad interagire.

Come trovare la propria villa in affitto ad Ostuni

Alla scoperta di Ostuni e delle sue bellezze

La Puglia è una terra ricca di attrazioni, perfetta per chi vuole conciliare la visita ad un paesaggio di mare senza pari a quella ai borghi caratteristici e pieni di fascino che si snodano non solamente sulla costa ma anche nell’entroterra.

Una delle soluzioni migliori per le nostre vacanze pugliesi è Ostuni. Nonostante questa città sia fortemente orientata al turismo, mantiene un livello di ordine, pulizia e qualità dei servizi decisamente elevati.

Conosciuta anche come la “città bianca”, Ostuni lascia tutti a bocca aperta per il suggestivo colpo d’occhio che regala ai suoi visitatori, soprattutto per via dell’idea che trasmette di città “immacolata”, essendo tutti gli edifici rivestiti di bianco, regalando luce e luminosità.

Il suo centro storico, rinomato per gli edifici in stile barocco e per i dedali di viuzze strette con i negozi di souvenirs ed i ristorantini con i tavoli all’aperto creano un’atmosfera quasi magica.

Senza parlare del mare di Ostuni, una costa lunga 20 km fatta di distese di sabbia, dune e macchia mediterranea, con un acqua turchese premiata con la bandiera blu e le cinque vele di Lega Ambiente.

Prenotare un soggiorno ad Ostuni ci darà anche la possibilità di avere facile accesso alla Valle d’Itria, una zona di straordinaria bellezza, con muretti a secco, alberi di Olivo millenari e trulli a fare da protagonisti. Potremo visitare le città di Locorotondo, Alberobello e Martina Franca, vedendo nella loro essenza le particolarità che rendono questa vallata così unica.

Ma dove possiamo trovare delle ville in affitto ad Ostuni?

Dove trovare ville ad Ostuni

La migliore piattaforma per trovare una villa ad Ostuni è Barbar House. Su http://barbarhouse.com/ potremo trovare un vasto assortimento di ville, case vacanza ed immobili di lusso per goderci appieno il nostro soggiorno.

Il vantaggio di avere un sito affidabile da consultare quando si vuole prenotare l’alloggio per le proprie vacanze è impagabile. La sicurezza di avere un servizio di qualità, con alloggi che offrono il massimo del confort e con delle posizioni invidiabili. Non dovremo far altro che scegliere se prenotare una villa vicino al mare, una villa con piscina o una villa con piscina immersa nella pace della campagna.

Un altro sito che non ci lascerà delusi è Perledipuglia.it. In questa piattaforma potremo trovare tutte le residenze più esclusive, delle location di lusso per vivere un vacanza da sogno.

Tra le location più suggestive potremo optare per i trulli, le abitazioni tipiche così diffuse nella zona, interamente costruite con pietre a secco e dalla forma conica. Naturalmente parliamo di trulli di lusso, adibiti con tutte le comodità degne dei migliori hotel di lusso e spesso dotati di piscina e zona relax.

O che dire delle masserie di lusso con piscina? Interamente costruite con materiali trovati in loco, come la pietra o la pietra leccese, queste costruzioni si sposano perfettamente con il paesaggio, ed offrono grandi spazi sia all’interno che nel giardino. Sono le strutture perfette per ospitare le comitive più numerose.

Come trovare i migliori venditori per la propria azienda

Come curare la rete vendita aziendale

Da sempre il ruolo dei venditori e dei rappresentanti ricopre un ruolo di grande importanza nella crescita di un’azienda. Una buona strategia di marketing strategico ed operativo naturalmente deve essere stilata su misura dell’azienda, ed a questo ci penserà il consulente commerciale, una figura di grande rilievo negli ultimi tempi.

In alcuni settori più che in altri, avere una rete di venditori ben formata ed in grado di coprire il territorio nel modo migliore può dare il giusto impulso nell’aumentare le vendite e nel fidelizzare i clienti. Ricordiamo infatti che, benché viviamo nell’era del digitale, chi compie gli acquisti sono sempre degli esseri umani, con le loro emozioni e la loro personalità, e il contatto con un bravo venditore che sa giocarsi bene le sue carte, rimane impagabile.

Come possiamo pertanto effettuare una ricerca agenti mirata e trovare i venditori più adatti alla nostra attività?

I metodi per trovare un buon rappresentante

Il primo metodo a cui potremmo affidarci è quello più antico del mondo. Stiamo parlando del buon vecchio passaparola. Potremmo semplicemente provare a chiedere ad amici o colleghi se conoscono un venditore affidabile che possa lavorare con noi.

Potremmo anche scrivere un annuncio su un giornale del territorio. I social network sono un’altra piattaforma efficace per mettere in contatto aziende e venditori. Linkedin è il social per eccellenza per chi offre e cerca lavoro.

Ancora più efficaci sono le piattaforme online che si occupano di proporre venditori che operano in base ai diversi settori. In questo modo sarà ancora più semplice trovare qualcuno che abbia i requisiti giusti per noi.

Il modo migliore per non sbagliare è comunque eseguire un colloquio di lavoro dettagliato, grazie al quale potremo entrare in possesso di indicazioni utili per fare una valutazione finale.

In punto a favore di un venditore potrebbe essere il fatto che abbia già lavorato per aziende affini alla nostra. In questo modo non farà nessun particolare sforzo per capire le dinamiche che regolano il campo commerciale specifico.

Scegliere un venditore con esperienza o uno giovane e motivato? La risposta dipende da quello che vogliamo. Un venditore plurimandatario potrebbe avere già un buon pacchetto di clienti a cui non dovrà fare altro che proporre anche i nostri prodotti. Grazie alle capacità apprese sul campo dopo anni di lavoro potrà assicurarci sin da subito delle buone vendite.

Anche un giovane in gamba e ben motivato però non dovrebbe essere subito scartato perché ha poca esperienza. La voglia di crescere ed affermarsi nel settore potrebbero rivelarsi un forte incentivo per buttarsi a capofitto nel progetto e fare di tutto per emergere, portando a casa risultati che faranno felice lui e naturalmente noi.

Concludiamo dicendo anche che, sebbene gran parte del lavoro dovrà farlo il rappresentante, noi possiamo fare molto per farlo sentire parte del progetto, invitandolo al più presto in azienda, facendogli conoscere il team con il quale collaborerà e mettendolo subito al corrente del lancio di nuovi prodotti e di innovazioni aziendali in cantiere.

La sepoltura in mare è legale?

Perché si sceglie la cremazione?

La cremazione è una pratica che continua a prendere piede anche nel nostro paese. Il 30 per cento delle persone che perdono un caro in Italia scelgono infatti questa strada. Ci sono paesi in Europa e nel mondo laddove la percentuale e molto più alta, addirittura la quasi totalità dei casi.

Le motivazioni che possono esserci alle spalle di questa decisione possono essere di natura diversa, sia concettuale che pratica. Basti pensare infatti a quanto alla maggiore semplicità di attuazione rispetto ad un funerale tradizionale. In questo modo si possono evitare anche i costi legati ai servizi cimiteriali.  E’ inoltre possibile contare su una maggiore libertà di scelta in merito al luogo di sepoltura.

A tal riguardo, molti si chiedono se la sepoltura in mare, ovvero la dispersione delle ceneri nel mare sia una pratica legale. Scopriamolo assieme.

Cosa dice la legge sulla sepoltura in mare?

Dal 2001 è stato emesso un decreto che non solamente definisce questa pratica del tutto legale ma che regolamenta la procedura. In altre parole, può essere effettuata ma rispettando alcune norme.

In generale possiamo dire che la dispersione delle ceneri in natura può avvenire laddove vengano rispettati alcuni parametri. I più importanti riguardano la vicinanza del luogo con delle abitazione, delle fabbriche o dei manufatti. La distanza minima deve essere di 300 metri. Ad ogni modo, prima di procedere sarà sempre importante confrontarsi con le autorità locali per assicurarsi che non si stia infrangendo qualche norma.

Per quanto riguarda la dispersione delle ceneri in mare, questa non può essere effettuata ovunque. Prima di tutto dovremmo chiedere l’autorizzazione al comune di riferimento ed alla capitaneria di porto. Nel caso in cui il posto da noi scelto non dovesse essere consentito, saranno queste istituzioni ad indicarcene uno. La dispersione vera e propria deve avvenire comunque a più di 100 metri dalla costa.

Sarà necessario pertanto contattare un’agenzia funebre preparata per la cremazione Roma e dotata di una o più barche, a seconda del numero dei familiari e degli amici che saranno presenti alla cerimonia vera e propria. Si potrà decidere se limitarsi alla dispersione o tenere un rinfresco o addirittura organizzare un’escursione di 24-48 ore.

Si tratta di un metodo davvero bello e suggestivo per onorare la memoria di chi non c’è più ed ha dimostrato nel corso della sua vita un certo attaccamento al mare.

Pertanto, quando osserviamo in alcune pellicole qualcuno che disperde con semplicità le ceneri di un defunto dal molo sul mare, non parliamo di qualcosa di fattibile sul territorio italiano. Trascurare questa legge potrebbe farci incorrere in sanzioni anche piuttosto salate.

Un’altra pratica non consentita dalla legge è la dispersione in più luoghi diversi. Non è nemmeno possibile seppellire l’urna contenenti le ceneri, ma si dovrà decidere se tenerla come ricordo, avendo cura di non aprirla in nessun caso, o di procedere alla dispersione in natura dopo che si sarà entrati in possesso dei permessi previsti dalla legge. La legge invece consente la diamantificazione delle ceneri, un processo di lavorazione promosso da alcune agenzie funebri.

Come tenere pulita ed ordinata un’officina meccanica

L’importanza dell’ordine e della pulizia sul luogo di lavoro

Un’officina meccanica non deve per forza di cose essere sporca e piena di attrezzi lasciati in giro. Quanto più un lavoro richieda l’utilizzo di prodotti che sporcano, come l’olio o il grasso per lubrificare, tanto più è necessario prestare attenzione alla cura, non solo della propria officina, ma anche degli attrezzi che la popolano. In questo articolo andremo a vedere come possiamo mantenere il nostro luogo di lavoro in buono stato.

Ma vediamo innanzitutto perché pulizia ed ordine sono così importanti.

Preservare ordine e pulizia non solo ci consentiranno di avere un’officina tirata a lucido, bella ed accogliente, ma anche di aumentare il livello di sicurezza. Pensiamo infatti a quanto sia difficile e pericoloso muoversi in un ambiente pieno di ostacoli, con il pavimento scivoloso. A tutto questo, aggiungiamoci la difficoltà di dover rimanere concentrati sul lavoro che stiamo eseguendo.

Oltre al pericolo per la nostra stessa sicurezza e per coloro che lavorano al nostro fianco, pensiamo al tempo che perdiamo ogni qualvolta ci dobbiamo muovere in un ambiente così disordinato e sciatto o alla difficoltà nel trovare gli arnesi e gli utensili giusti visto che non si trovano mai nello stesso posto. E’ chiaro quindi che ordine e pulizia presentano i loro vantaggi.

Utilizzare gli strumenti ed i prodotti giusti

Il pavimento è una delle superfici che si sporca più facilmente. Oltre all’accumulo di residui di natura solida, si possono formare macchie di grasso o di olio difficili da rimuovere, tanto più se le lasciamo lì per molto tempo.

Tra la strumentazione più efficace che potremmo utilizzare vi sono le IDROPULITRICI ACQUA CALDA, che grazie alla potente forza dell’acqua calda pressurizzata rimuovono anche lo sporco più ostinato. Anche i lavapavimenti industriali possono essere utili per pulire velocemente ed a fondo le superfici, lasciandole lucide ed asciutte.

Associare a questi strumenti degli sgrassatori industriali aiuterà a svolgere con minore sforzo il procedimento.

Come mantenere l’ordine

Per un ambiente ordinato è necessario utilizzare accessori che ci permettono di riporre sempre al posto giusto la strumentazione adatta.

Un porta-arnesi a parete, ad esempio, è indispensabile per posizionare a vista gli utensili che impieghiamo con maggiore frequenza, come chiavi inglesi, cacciaviti, etc.

Le scaffalature in metallo sono estremamente utili per posizionare gli strumenti che non possono essere posizionati all’interno di ripiani e cassetti. Queste possono essere adattate sia nella forma che nelle dimensioni.

Che dire della minuteria? Piccolissimi elementi come viti e bulloni possono facilmente finire disseminati qua e là per la nostra officina. A tal proposito potremmo utilizzare degli organizer per viti realizzati in plastica, che sono suddivisi in scomparti e che sono dotati di un coperchio in plastica trasparente, che consente con un colpo d’occhio rapido di individuare ciò che ci serve.

I carrelli da officina possono essere dei validi alleati per preservare l’ordine. Dotati di cassetti e di rotelle che ne consentono lo spostamento, permettono di avere sempre vicino a sé quello gli attrezzi da lavoro.

Benessere possibile con il Senso della felicità

Come mobilità, aspetto fisico, libertà finanziaria, notorietà, sessualità e spettacolarità possono cambiare la nostra vita

Essere, o non essere, questo è il dilemma“, si chiede il principe Amleto nella più celebre battuta mai scritta da William Shakespeare. Il dilemma potrebbe essere trasposto ai giorni d’oggi con “Benessere o non benessere?” vista quanta importanza ha preso il tema nella nostra società. E tra i vari fattori che influenzano il nostro stato di benessere, quindi la nostra salute, la felicità è a giudizio di molti tra i più importanti. Che cos’è allora la felicità? E, soprattutto, come si fa ad ottenerne quanta ne vogliamo? Poeti, filosofi, cantanti e artisti di ogni genere, nelle varie epoche, tutti hanno cercato di dare alla felicità un significato. Il tema è universale: tutti riconosciamo di averla toccata, anche se spesso ne siamo consapevoli più rispetto al passato che al presente, e tutti la desideriamo per il nostro futuro. Potremmo persino spingerci a dire che il senso della vita sia inseguire la felicità o, per dirla in altri termini, che il senso della felicità guidi i nostri pensieri, le nostre azioni e le nostre scelte più di quanto facciano vista, udito, olfatto, gusto e tatto

Il progetto de il Senso della Felicità

Negli ultimi tempi, un contributo piuttosto interessante sul tema è giunto, dopo 30 anni di studi e ricerche in tutto il mondo, da un team di scienziati e imprenditori che ha divulgato quella che può essere considerata la formula (non più) segreta per essere felici. Il progetto divulgativo è stato chiamato Il senso della felicità e lanciato Lunedì 18 gennaio 2021, in occasione del Blue Monday (il giorno più triste dell’anno). Oltre alla data emblematica, anche il momento storico sembra tragicamente perfetto. Il periodo che stiamo vivendo ha effettivamente influenzato negativamente le nostre percezioni, ampliando la visione pessimistica del mondo. Se si uniscono ansia, preoccupazione e dolore tipici di ogni vita, potrebbe venire la voglia di arrendersi all’infelicità. Eppure, anche in periodi così neri, l’uomo non si stanca mai di cercare la propria felicità e, in suo soccorso, ecco la formula scientifica per il benessere.

La diffusione online e, soprattutto, attraverso i social network

Da alcune settimane a questa parte del Senso della felicità se ne fa un gran parlare online e, in particolare, sui social. Dopotutto la rivelazione di una formula scientifica per essere felici non poteva che generare curiosità e interesse, e l’intento di divulgare tutto questo, rendendolo accessibile a tutti, non poteva che non incontrare il favore di chi ha sempre pensato che da questo genere di conoscenze le persone comuni siano escluse. E così i follower del progetto tra Facebook, Instagram e YouTube hanno raggiunto e superato il consistente numero di 35.000 tra curiosi e veri e propri adepti. Donne e uomini di ogni età ed estrazione sociali, persone comuni e anche volti noti come la presentatrice tv Vanessa Minotti, l’icona del fitness Danila Cattani, la criminologa Isabel Martina, l’influencer Ilaria Macrì e la modella alternativa Heza Williams, che del Senso della felicità hanno parlato direttamente ai loro follower.

La verità sulla felicità

Il senso della felicità è un percorso strutturato attraverso un metodo scientifico che necessita, alla partenza, di accantonare i preconcetti e tutto ciò che sin da piccoli ci è stato inculcato su come si raggiunga la felicità canonica, per ripartire da zero alla ricerca di una felicità che sia a propria misura e, quindi, autentica. In effetti, tutta la retorica circa la felicità che sta nelle piccole cose o nel sapersi accontentare, sempre più spesso si scontra con una realtà molto meno ipocrita degli insegnamenti di genitori, professori, prelati e predicatori laici.

I sei passi per la felicità

Spazzate via tutte queste erronee verità e fatta tabula rasa delle convinzioni più diffuse sul tema, secondo gli ideatori del metodo, la persona è pronta a conoscere le sei fonti del benessere ovvero i sei passi per la felicità. Il termine “passi” non deve farci pensare a un percorso prestabilito – prima uno poi l’altro – in quanto “non c’è un ordine fisso, né uno più importante dell’altro. C’è una sola regola: sei sono e sei restano. E tutti e sei devono essere fatti in armonia: poiché ognuno serve a godersi gli altri.

L’intento del metodo de Il senso della felicità è quello di spingere la persona all’azione, poiché la sola conoscenza delle 6 fonti del suo benessere non muterà in nessun modo il suo stato d’animo. Mentre prendere in mano la sua vita, capire in quali aree è più carente e migliorarle per equipararle alle altre, può modificare in modo straordinario la sua stessa esistenza, innalzando il suo sguardo e facendolo camminare a 3 metri da terra, sempre più spesso.
Ecco di seguito descritti i 6 passi verso la felicità:

La mobilità: i lockdown e le restrizioni da zona gialla, arancione e rossa hanno reso evidente ciò che molti hanno sempre dato per scontato. La possibilità di muoversi, spostarsi, viaggiare è condizione necessaria per essere felici. L’essere umano è nomade per natura e per questo il viaggio è fondamentale per il suo benessere. Esplorare, curiosare, visitare, scoprire mondi sconosciuti e diversi, andare alla ricerca di tradizioni e culture, concedersi il lusso di andare in vacanza e conquistare mete sempre nuove sono leve edonistiche da azionare con consapevolezza. Il viaggio è quindi un’esperienza di puro piacere, di cui ogni esistenza ha bisogno.

L’aspetto fisico: il piacere di piacere e di piacersi è diffuso tanto negli uomini quanto nelle donne, dai bambini agli anziani. È abbastanza logico, il nostro aspetto fisico è un biglietto da visita ed è anche responsabile della primissima opinione che gli altri avranno su di noi. La bellezza, quindi, va valorizzata attraverso alimentazione, sport, cure e trattamenti specifici. Questo oltre a darci immediata soddisfazione di fronte allo specchio o specchiandoci negli sguardi altrui, ci offre maggiori possibilità sociali. Gli uomini e le donne curati e di bell’aspetto hanno più appeal, suscitano curiosità, interesse e compiacimento, quindi più probabilità di vivere esperienze piacevoli anche con gli altri.

 

La ricchezza: la massima secondo cui “i soldi non fanno la felicità” è tanto inesatta quanto diffusa. Vivendo nella scarsità, nelle preoccupazioni economiche, nel perenne senso di rinuncia essere felici è davvero difficile oggi, in una società in cui nessuno si sogna di mettere in discussione il modello economico che negli ultimi decenni ha aumentato l’età media, diffuso l’istruzione e il benessere. Sebbene l’accumulo di ricchezze renda più leggera l’esistenza, secondo il Senso della felicità, non è sufficiente. Non è, infatti, felice chi possiede beni mobili e immobili ma chi, grazie a questi, può “pagare in contanti il prezzo della libertà. La libertà di fare quello che ti pare, quando ti pare e come ti pare.” Il concetto di ricchezza è, quindi, strettamente connesso a quello di libertà finanziaria che, secondo il modello, è l’obiettivo a cui tutti devono puntare.

La notorietà: la felicità non è una cosa da tenere nascosta, di cui vergognarsi, da tenere nell’ombra ma va condivisa. Uscire allo scoperto, farsi vedere, uscire allo scoperto sono pratiche che moltiplicano, attraverso la condivisione, la felicità e il benessere. Una gioia condivisa reca più soddisfazione, così come una delusione è mitigata se raccontata ad altri. Oltretutto, l’esporsi oggi è supportato dalla tecnologia: chiunque può ambire a influenzare gli altri. Essere, quindi, influencer anche solo di una stretta cerchia.

La sessualità: tra tutte le fonti di benessere, il sesso è una delle più immediate e potenti. Anche per questo, chi per secoli ha voluto limitare la felicità altrui ha normato e represso la libertà sessuale. Libertà di cui ogni donna e ogni uomo – secondo il Senso della felicità – si deve (ri)appropiare, spazzando via tutte le credenze e le superstizioni morali, laiche o religiose che la limitano. Benvenga quindi la ricerca del piacere nel senso più carnale e animale, l’assenza di regole (a esclusione della necessaria e manifesta consensualità) e via libera una sessualità liquida priva di limiti sia nel numero di partner sia nel loro genere. Per cogliere tutte le occasioni di godimento. Diritto e, al tempo stesso, imperativo biologico di ogni individuo.

La spettacolarità: come un’opera d’arte, ogni individuo è unico e tale unicità va espressa in tutte le maniere possibili. Dar valore a tutto ciò che è nostro, porre la firma sui nostri pensieri, le nostre idee, le nostre azioni è uno dei piaceri più alti che l’essere umano possa provare e un modo per realizzare il suo scopo nella vita. Una fonte di benessere, fino a qualche anno fa, esclusiva dei così detti artisti e oggi davvero alla portata di tutti. Per essere felici attraverso la rappresentazione artistica della vita, la spettacolarità del nostro quotidiano.

Usare il Senso della felicità come guida verso il benessere

Si può essere davvero felici? La risposta sembra, a questo punto, un deciso sì. Le sei fonti della felicità possono portare al benessere? No, se ci si limita a leggerle, analizzarle, farsi un’autoanalisi della propria situazione. Sì, se da questa conoscenza e da queste analisi scaturiscono azioni quotidiane e ripetute. Azioni che in qualche area saranno più semplici e in altre decisamente più difficoltose. Dopotutto, come sostiene il Senso della felicità a proposito dei passi “Uno è più facile, è nella tua natura, un altro è una scalata a mani nude. Uno è un passo di danza, un altro è un salto nel vuoto. Su uno non torneresti mai indietro, un altro ti spaventa solo l’idea di provarci.” Ma tutti e sei e solo percorrendo tutti e sei i passi possiamo raggiungere la felicità e toccare il cielo, prima con un dito, poi con tutta la mano.

Crudelia de Mon il nuovo film produzione Disney

Crudelia De Mond o Cruella è il nuovo film prodotto dalla Walt Disney Pictures insieme alla Marc Platt Productions. Il Trailer è stato distribuito il 17 febbraio 2021 e il debutto avverrà il 28 maggio 2021 per la gioia di grandi e piccini. Il film è ispirato al personaggio antagonista di La Carica dei cento e uno, che oltre ad essere uno dei cartoni Disney più famosi e amati è anche un celebre romanzo scritto da Dodie Smith nel 1961.

Informazioni sul film

Il regista del nuovo film è Craig Gillespie, australiano e autore di altre importanti pellicole come M. Woodcock, Lars e una ragazza tutta sua, collaborazioni con serie televisive. Emma Stone interpreterà il ruolo di Crudelia De Mon, veste la versione giovanile della baronessa crudele delle pellicce di cani. Sono state perse in considerazione per questo ruolo altre grandi protagoniste del cinema come Nicole Kidman, Julianne Moore e Demi Moore.

Gli altri attori sono Emma Thompson nel panni della Baronessa Von Hellman, Joel Fry nel ruolo di Gaspare, il primo dei ladri che ruberà i cuccioli, Paul Walter Hauser nei panni di Orazio, Emily Beecham e Mark Strong nei panni di Anita e Boris. Dalmata e cuccioli a volontà.

La sceneggiatura del film è di: Dana Fox, Tony McNamara, Aline Brosh McKenna, Kelly Marcel, Steve Zissis. Come produttori e produttori esecutivi: Kristin Burr, Andrew Gunn, Marc Platt, Aline Brosh McKenna, Glenn Close, Jessica Virtue, Michelle Wright. Fotografia di Nicolas Karakatsanis, montaggio di Tatiana S riegel, scenografia di Fiorna Crombie, costumi di Jenny Beava.

Crudelia De Mon e la Carica dei 101

La storia di Crudelia De Mon è ambientata nella Londra degli anni Sessanta, Cruella è in realtà Estella De mon ossessionata dai dalmata e la sua crudeltà le conferirà il famoso nome. Il mondo che viene descritto nel film in uscita è un molto modernizzato e colorato di visione contemporanea proprio come succede negli ultimi film della Carica dei 101.

La Londra disegnata da Dodie Smith è ripresa nei suoi toni più scuri, casalinghi ed eleganti dalla Disney e anche in parte Crudelia che nel libro è una donna alta e scura di carnagione, nel cartone è infatti grigiasta. Il dietro le quinte che non conosciamo di Cruella è il marito, un pellicciaio basso di statura e apparentemente fragile. Crudelia De Mon è conosciuta come Cruella De vil, ha un gatto e i cani scompariranno dopo che i signori Dearly, la giovane coppia di sposini, andranno a cena a casa della perfida pellicciaia. Alla fine del romanzo, i proprietari di Pongo e Peggy (zia adottata nel romanzo) oltre agli altri cuccioli che si uniranno a quelli precedenti adotteranno anche il gatto di Cruella.

Quando i personaggi più cattivi ispirano film, romanzi e giochi

I personaggi cattivi ispirano film e cartoni animati dedicati soltanto a loro, questo perché chi li produce decide di approfondire una parte del carattere o della loro storia, oppure di portare alla luce una parte dei romanzi di origine che non sono stati raccontati nella versione per bambini. In fondo, quasi tutti i film della Disney derivano anche da romanzi o famosi miti e leggende. Pensiamo ad esempio a La Sirenetta con il padre Tritone e Ursula la Medusa perfida. Questi personaggi e questo antagonista era nell’antichità una creatura soprannaturale, è presente anche in altri film e cartoni. Qualche volta succede che i personaggi più cattivi, invece di essere raccontati nella loro veste cattiva, si lasci a loro poteri intatti che hanno e si scelga una personalità più buona o simpatica e per niente antagonista, succede nei film e nei cartoni di avventura ispirati, nei videogame e in giochi Medusa Fortune & Glory su zetcasino italia.

Come si divertono gli italiani quando sono a casa

Gli italiani non amano annoiarsi fuori casa figurati quando sono dentro e per cacciare via la monotonia di una giornata che ti costringe a non uscire, magari per la pioggia, per il Covid, o una malattia si inventano proprio di tutto. Ci sono però delle attività che sono tipiche dell’italiano e qui analizziamo un mix di cose interessanti che possono allontanare la noia.

Guardano la televisione

Gli italiani sono affezionati al televisore, da quello più antico in bianco e nero a quello di ultima generazione come il Samsung Odissey che oltre a farti vedere bene i film è stato sviluppato per offrire una visibilità realistica dei videogiochi. Gli italiani guardano molta televisione anche quando sono impegnati, quando mangiano e quindi non gli danno attenzione diretta. Di domenica, quando non si esce e ci si riposa, la scena classica è lo stare rilassati sul divano a vedere film o programmi televisivi, le persone ne approfittano anche per seguire programmi di attualità o giornali tv che non si sono potuti seguire nella settimana.

Invitano amici o li contattano con telefono e social network

Gli italiani sono persone estremamente socievoli e amano organizzare attività divertenti con la famiglia e invitare amici per allargare la cerchia, un “aggiungi un posto al tavolo” perenne. Cene e pranzi, feste, momenti di gioco, serate di chiacchere, cinemate o ancora barbecue in giardino o sui terrazzi. Non deve sorprendere che con il lockodwn il web si sia riempito di aperisocial, in fondo quando non si potevano invitare persone a casa si trascorreva con loro ore e ore telefoniche oppure in chat.

Trascorrono molto tempo sul web

Dato che gli italiani sono curiosi e amano seguire tanti tempi e argomenti, trascorrono tantissimo tempo sul web a fare ricerche, vedere video su Youtube oppure sulle pagine social. È dimostrato che nei paesi industrializzati anche di domenica si trascorrono più di due ore connessi ad Internet adesso anche raggiungibile con gli smartphone. Se ciò ci rende persone estremamente informate e anche ricche di servizi e utilità importanti, purtroppo ci trasforma in iperconnessi e anche un po’ pigri. Medici, scienziati, oculisti preoccupati degli effetti della troppa luce degli schermi consigliano di sfruttare le giornate libere da lavoro e studio anche per disconnettersi, stare all’aria aperta, leggere un libro, fare sport. Questi consigli li davano anche quando il problema era stare troppo davanti alla televisione.

Qualcuno cucina o cura altri hobby

Abbiamo la necessità di mangiare e la domenica la si vuole rendere speciale soprattutto al momento del pranzo e della cena. Prima erano solo le donne ma adesso anche gli uomini amano trascorrere il tempo in cucina a preparare piatti deliziosi. Se non si sta dietro ai fornelli si hanno altri hobby e gli italiani in questi anni ne hanno scoperti davvero molti, dal cucito alla falegnameria, all’artigianato handmade.

Videogiochi e simili

Coinvolgono la generazione più giovane degli italiani ma non solo se pensiamo ad esempio alle slot machine, ai giochi di carte online come li visualizzate qui: www.jackmillion.info. È anche per questo che si sta molto tempo davanti al computer, aggiungiamo anche l’ascoltare musica e il seguire lo sport, vedere partite e, per qualcuno, magari seguire qualche quota betting in piattaforme molto simili ma con offerte diverse rispetto a jackmillion

Leggere libri

Come abbiamo detto prima, molti medici e psicologi consigliano di approfittare dei giorni a casa e di riposo per disconnettersi, fare sport e cercare attività alternativa a computer e schemi monitor visto che durante la settimana ci stiamo molto davanti. Molti italiani leggono libri anche durante la settimana, non solo gli studenti anche tantissimi lavoratori e professionisti. Ci sono molti italiani che amano leggere libri e giocare all’enigmistica cartacea, dai cruciverba ai sudoku. Purtroppo, queste attività le dobbiamo mettere all’ultimo della lista perché le persone che leggono libri sono sempre troppo poche, si legge tantissimo sul web ma non si legge in maniera sufficientemente qualitativa tanto che al numero troppo ridotto di persone che leggono si aggiunge l’urgenza di persone che non comprendono sempre a fondo quello che leggono.

Derby di candeline tra Roma e Lazio, tra bomber e capitano

L’inizio del Corriere della Sport spiega bene il senso del titolo che abbiamo dato a questa cronaca. “Per un giorno la rivalità cittadina – tra due squadre fortemente rivali – può anche essere messa da parte, soprattutto per festeggiare un amico”. Il compleanno è di Ciro Immobile della Lazio che festeggia il 20 febbraio 31 anni.

A mandargli gli auguri e a festeggiare con lui il capitano della Roma Lorenzo Pellegrini con cui gioca anche in Nazionale. Un messaggio social semplice e profondo, “tanti auguri fratello!”, frase che consolida un’amicizia solida che è sempre bello vedere fuori e dentro il campo tra giocatori di squadre diverse.

Compleanno sul campo, Lazio Sampdoria

Al momento della scrittura, la Lazio giocava contro la Sampdoria, Ciro Immobile è stato convocato nella formazione. L’attaccante sarà presente anche nella partita di Champions, molto vicina come vedremo dal calendario. Le quote della Lazio o della Roma, per Serie A o League le potete cercarle anche prima su https://www.reloadbet.info/. Le due possibili spalle sono Joaquin Correa o Muriqi.

Auguri di tifosi e Uefa

Lalaziosiamonoi ha dedicato un articolo con video al “bomber d’Europa”. “Ciro Immobile si è conquistato un posto di primo piano in Serie A, ma in Champions League non ha sfigurato. L’attaccante – scrive il giornale celeste – ha contribuito al ritorno della Lazio nell’Europa dei grandi e, una volta sceso in campo, ha confermato il rendimento da vero bomber d’Europa.”

Un augurio di primo livello arriva anche dalla Uefa, gli ha dedicato sulla pagina Twitter un video con il gol contro il Borussia Dortmund.

Prossime partite della Lazio e alcune formazioni

Al momento della scrittura, la Lazio giocava contro la Sampdoria. Martedì 23 febbraio ospiterà il Bayern Monaco, ore 21.00, 1 di 2 Ottavi di Finale, Champions League. Le prossime partite saranno il 27/2 alle 18, Bologna Lazio, il 2 marzo alle 18,30 con Lazio Torino, il 6 marzo con Juventus Lazio.

Non si hanno ancora notizie ufficiali sulla formazione contro il Bayern Monaco, inciderà la partita di oggi nello scegliere giocatori e formazione contro una squadra che ha registrato un buon numero di partite imbattute.

Prossime partite della Roma e formazione contro il Benevento

Le partite della Roma successiva al compleanno di Ciro Immobile sono l’incontro di domenica alle 20.45 in trasferta contro il Benevento. I Sedicesimi di finale in Europa League il 25/2 allo Stadio Olimpico contro il Braga. Roma Milan domenica 28/2 alle 20.45.

L’ultima settimana di febbraio giallorossa è impegnativa, lo dimostrano le ultime dichiarazioni dell’allenatore Paulo Fonseca e l’attenzione sulla difesa. Sono assenti Smalling, Kumbulla, Cristante e Ibanez. “Stiamo creando un gruppo per i prossimi anni, avere giovani che possono continuare a crescere è importante per la Roma, se li allenerò o o meno non importa”.

Ecco le possibili formazioni con schemi dell’incontro di domani secondo Virgilio Sport.

  • Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Ionita, Caprari; Lapadula. All.: F. Inzaghi.
  • Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Fazio; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Lo. Pellegrini, Mkhitaryan; Borja Mayoral. All.: Fonseca.