Monthly Archives: Marzo 2017

Le varianti di poker sportivo più conosciute

Il poker è un gioco che esiste da molto tempo, e mentre si è evoluto nel corso degli anni, ci sono ancora alcune regole di base che si applicano a tutte le varianti.

Giocare a poker può essere semplice o complicato, dipende tutto da te e da quanto hai studiato il gioco e le sue regole.

Se vuoi imparare a giocare ad una delle varianti di poker sportivo clicca qui, troverai il gioco che fa per te.

Ecco le varianti più popolari del poker sportivo:

Texas Hold Em

Il Texas Hold ‘Em è un gioco per il giocatore paziente.

Si inizia distribuendo due carte per ogni giocatore al tavolo. Queste sono conosciute come pocket cards. Ogni giocatore può vedere solo le proprie carte coperte.

C’è un giro dove ogni giocatore parla e punta, durante il quale i giocatori possono controllare, puntare o lasciare.

Tre carte comuni sono distribuite a faccia in sul tavolo. Queste sono conosciute come il flop.

C’è un altro giro dove i giocatori parlano, dopo di che una quarta carta comune viene distribuita a faccia in su (il turn), seguita da un altro giro, poi una quinta e ultima carta comune (il river) e un ultimo giro di puntate.

Lo scopo del gioco è quello di fare la migliore mano possibile con le tue carte coperte e le cinque carte comuni sul tavolo utilizzando qualsiasi combinazione di una, due o nessuna delle tue carte coperte in combinazione con tre, quattro o tutte e cinque le carte comuni sul tavolo.

Omaha

Omaha si gioca con un mazzo di 52 carte ed è simile al Texas Hold’em, ma si inizia distribuendo quattro carte per ogni giocatore al tavolo e devono usarne due insieme a tre carte comuni per fare una mano.

Per esempio, se hai A K Q 8 2, puoi usare solo A-K-Q o A-K-8 per fare la tua migliore mano di cinque carte.

La struttura delle puntate, i bui e le regole del gioco sono le stesse del Texas Hold’em, ma l’Omaha ha due differenze principali:

Ci sono quattro giri di puntate nell’Omaha invece che due come nel Texas Hold’em.

I giocatori devono usare esattamente due carte dalla loro mano, non tre, una o zero.

7 Card Stud

Questa è una vecchia versione del poker dove ogni giocatore riceve sette carte con le quali cerca di fare la migliore mano di cinque carte.

Non è così popolare come le altre varianti, quindi è difficile trovare giochi online, ma costituisce comunque una piccola parte dei giochi che vedrai nei casinò o nelle partite casalinghe di tutto il mondo.

Omaha Hi-Lo

Omaha Hi-Lo: I giocatori ricevono quattro carte ciascuno. Cinque carte comuni sono distribuite a faccia in su e possono essere usate da tutti i giocatori.

Il gioco ha due vincitori per ogni mano, la mano più alta vince metà del piatto, e la mano più bassa vince metà del piatto.

Razz Poker

Razz Poker: Ogni giocatore riceve sette carte private durante tutto il corso del gioco, ma solo cinque di esse devono essere usate per formare una combinazione di cinque carte.

Questo è un gioco di poker “basso”, gli assi giocano sempre bassi, quindi 5-4-3-2-A è la migliore mano possibile.

Calcio, Inter-Torino: Ivan Juric arrabbiato per il rigore mancato ” Non mi va giù”

Nella partita tra Inter e Torino, l’allenatore della squadra del Toro, Ivan Juric, si è arrabbiato moltissimo riguardo il rigore mancato, tanto da aver dichiarato: “Quello che è accaduto è decisamente inspiegabile”, inoltre, anche Vagnati ha detto la sua: ” Hanno sbagliato ed io non me ne capacito“. Per poter partecipare al gioco online sul calcio, quote, casinò, slot, o avere informazioni necessarie per ottenere anche promozioni e bonus, c’è tutta la spiegazione in questo link www.1win-talia.com  

Le parole di Ivan Juric

Dopotutto, con una partita fnita in pareggio e il fallo che non ha lasciato la speranza del rigore, Ivan Juric con sue parole ha commentato: ” Sicuramente noi abbiamo giocato bene, ma quel rigore non mi va giù.. Quel fallo del gocatore Ranocchia su Belotti ci ha penalizzato ed è inspiegabile. Per chi vuole ralizzare per poi anche ottimizzare e personalizzare un sito web, c sono tutte le spiegazioni necessarie di come fare per avere la possibiilità di farlo. In effetti ci sono mosse vincenti utili che possono aiutare dove per saperne di più si può cliccare su questa pagina.  Dopotutto era rigore, e non capisco perché non è stato fischiato”. Ivan Juric in seguito, dopo aver detto del rigore, spiega ancora: “Nonostante ciò, alla fine abbiamo sbagliato, perchè siamo ripartiti senza saper gestire la palla pagandola cara. Non cii sono spiegazioni su questo mancato rigore e credo che dopotutto nessuno lo sa.
Inoltre l’allenatore del Torino dice qualcosa riguaerdo alla partita: ” Berisha è stato molto bravo, con quel rigore potevamo arrivare a 2-1, sicuramente dovevamo gestirla meglio la gara”. Ma il tecnico, Ivan Juric spiega anche il perchè della sua rabbia e il perchè fondamentalmente ha avuto quella reazone: ” C’era un fallo sul Gallo, uguale a Lautaro, mi sono arrabbiato per questo motiivo, e comunque questi errori restano inspiegabli da parte del Var, è molto grave!”

Altri commenti

Oltretutto Ivan Juric, fa dichiarazioni anche su Pobega e Lukic: “Pobega come un secondo trequartista? A noi mancava un calciatore, sicuro non è la sua posizione, ma alla fine gioca bene mentre Lukic invece in campo ha trovato la sua stabilità giocando un ottimo campionato. Sicuramente sul tecnico, i calciatori sbagliano ancora, nei passaggi, nei possessi della palla che comunque dobbiamo d certo migliorare”. Intanto dopo aver testimoniato può, Juric dopotutto sulla domanda di quando distante il Torino dall’ Atalanta e Lazio, lui tutto sommato ne risponde così: ” Abbiamo regalato i punti quindi dobbiamo essere più furbi e lavorare di più”. Non solo però Juric dice quello che realmente lo ha turbato di più, ma del gol alla fine dice: ” Allo stesso modo forse, Berisha poteva prendere palla con le mani, ma non perdere un pallone. Giustamente o fai un fallo o cerchi di buttare la palla fuori perchè poi sono errori che si pagano! E noi già abbiamo pagato e n pù anche perso parecchi punti. Nonostante tutto alla fine, quel gol è anche stato un senso di spreco incompiuto. Insomma, abbiamo fatto molte cose buone,ma alla fine, in campionato si è girato tutto alquanto male!”.