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Federer si ritira, il mio obiettivo è Wimbledon ora devo pensare al mio fisico.

Maratona giocata contro Koepfer, costringe Roger Federer a ritirarsi e non giocare contro Berettini. “non so quanta benzina mi rimane e quanto il mio fisico riuscirà a reggere”. Per scommettere sui prossimi incontri e usufruire del bonus di benvenuto collegatevi a 22betonline.it . Il Roland Garros ha confermato il ritiro di Federer dopo la lunga partita sostenuta contro il tedesco Dominik Koepfer. In una dichiarazione ha detto “ho parlato con il mio team e ho deciso di ritirarmi dal Roland Garros.

Ho subito due interventi al ginocchio e un anno di riabilitazione quindi mi trovo costretto a fare i conti con il mio corpo e lo devo ascoltare. La strada verso il recupero completo è ancora lunga, sono entusiasta delle tre partite vinte. Stare in campo e vincere è la sensazione più bella”.

Guy Forget, direttore del torneo, ha commentato la notizia “il torneo del Roland Garros è molto dispiaciuto per il ritiro di Federer dopo aver giocato e vinto una grande partita contro Koepfer. Siamo contenti che sia venuto a Parigi e ci ha deliziato con il suo alto livello in campo. Gli auguriamo il meglio per il resto della stagione”.

Dichiarazione di Federer prima di lasciare Parigi

Roger è stato fiaccato da una maratona di 3 ore e 35 minuti dove si è arrivati a tre tie break e quattro long set. “match duro ma è bello provare queste sensazioni. Ora devo pensare a quale scelta sia la migliore da fare in vista dei prossimi appuntamenti tennistici. Vorrei giocare i tornei su erba e non mi aspettavo proprio di vincere tre partite qui a Parigi. Non so ancora in che condizioni è il mio fisico e quanta benzina mi resta specialmente dopo una partita del genere. E,’ stata una battaglia e l’ho giocata fino alla fine ma ora devo pensare al mio fisico”.

Mancuso, operato di tumore

Un post su Instagram è stato pubblicato dal capitano dei salentini per fornire notizie sulle sue condizioni di salute. “I medici mi avevano detto per me la stagione era finita. Passate due settimane ero di nuovo a correre in campo”. Consultate il sito betn1link.info.

La malattia

All’inizio sembrava una semplice appendicite ma non era così. Marco Mancosu, capitano del Lecce, è stato assente in campo per quattro partite nel mese di aprile per un intervento chirurgico. E’ sceso in campo lo scorso week end per aiutare i compagni verso la promozione.

Nel post di Instagram oggi ha voluto rendere chiara la sua situazione: “mi sono operato lo scorso 26 marzo di tumore. Non pensavo di dovermi trovare in questo mondo e non avrei mai voluto vedere il terrore che mi circondava.

Gli occhi delle persone che amo pieni di preoccupazione, paura e terrore in quelli di mia moglie che quest’estate ha perso il padre proprio per questo motivo. La paura più grande era anche quella di non poter vedere crescere mia figlia.

Mi sono recato nei migliori centri italiani e proprio lì mi sono trovato vicino a tanta altra gente che non so nemmeno se sia riuscita a superare la malattia e se sia ancora viva”.

Tenacia e coraggio

I medici in prima battuta gli hanno subito comunicato che sicuramente la sua stagione calcistica era finita. Mancosu però non si è arreso a questo verdetto, “nella sala d’aspetto non esistono differenze sociali, lì si è tutti uguali e tutti alle prese con un male che non è controllabile. I medici mi avevano detto di pensare alla prossima stagione per questa era terminata.

Dopo, due settimane ero in campo a correre con i miei compagni. A distanza di un mese sarei dovuto tornare a Milano per capire se dovevo essere sottoposto a chemio o no ma non ci sono ancora andato.

Ora voglio fare la cosa che amo di più giocare a calcio. A fine campionato si vedrà io per ora ho già vinto. La vita sicuramente non sarà giusta perché nessuno nella vita meriti di avere un tumore ma non deve mai mancare il coraggio.

Il coraggio per affrontare le avversità, il coraggio di prendersi responsabilità, il coraggio di mostrarsi deboli ed essere anche più forti di quanto si possa credere”.

Scuse

Il capitano del Lecce ha dovuto mentire nascondendo la malattia e per questo ha voluto far luce e scusarsi con tutti. “Questo vuol dire essere uomo e credetemi di tutti gli errori in campo non me ne frega un ca…. Queste cose succedono solo a chi osa a chi prova, sbaglia e riprova ancora.

Ne parlo solo ora perché prima non ero pronto. Questa cosa l’ho voluta vivere solo con le persone che amo e per questo ora mi scuso con chi ho mentito per poter nascondere il motivo del mio problema.

Dal 26 marzo data dell’intervento sono ancora più orgoglioso di me e di chi mi sta vicino”. Gli uomini di Corini cercano la A guidati dal capitano Mancosu e siamo solo a due giornate dalla fine.

Il Basket italiano: struttura, storia e informazioni importanti

Il basket è lo sport di squadra più seguito dopo il calcio e la pallavolo, anche nel mondo delle scommesse troverete delle sezioni dedicate proprio a questa disciplina nata decenni fa negli Stati Uniti e in contesto scolastico, infatti fu inventata da un insegnante di ginnastica. Prima di leggere i paragrafi successivi, se volete potete leggere come approfondimento sul mondo delle scommesse la guida su come ottenere il Mrxbet Bonus.

Campionato italiano di pallacanestro

Con campionato italiano di pallacanestro intendiamo l’insieme delle competizioni professionistiche e professionistiche di basket organizzate dalla Federazione Italiana di Pallacanestro. La sua struttura è così.

Il campionato maschile è diviso in nazionali professionistici, nazionali non professionistici e regionali non professionistici.

La Serie A (LBA) fa parte del primo gruppo, è la massima divisione maschile gestita dalla Lega Basket nonché il campionato più antico inaugurato nel 1920. La Serie A2 e B sono le due seri minori all’interno dei campionati nazionali non professionistici. L’insieme maschile dei regionali non professionistici è composto da Serie C Gold, Serie C Silver, Serie D, Promozione, Prima Divisione, Seconda Divisione.

Il basket femminile lotta da tempo per avere un riconoscimento professionale, cosa che succede in tutti gli sport. Il campionato femminile di ceste italiano è composto da cinque serie non professionistiche seppur importati. I campionati nazionali femminili sono la Serie A1 e la Serie A2, i regionali non professionistici sono la Serie B, Serie C e Promozione.

LBA, formato e classifica generale

La Lega Basket Serie A maschile o Serie A Basket è organizzata dalla Lega di Pallacanestro sotto l’egida della Fip, Federazione Italiana Pallacanestro. Il torneo è annuale, si compete il titolo Campione d’Italia, giocano 16 squadre nel girono all’italiana (stagione regolare) più Playoff. Come tutti gli sport nelle ultime posizioni in classifica si ha retrocessione in Serie B 2, la competizione annuale inizia ad ottobre e chiude a giugno.

Ecco la classifica aggiornata all’11 aprile con Virtus Roma al 16 ma esclusa dalla competizione.

  1. Happy Casa Brindisi
  2. AX Armani Exchange Milano (vincitrice della Supercoppa 2020 e della Coppa Italia 2021).
  3. Virtus Segafredo Bologna
  4. Umana Reyer Venezia
  5. Banco di Sardegna Sassari
  6. De’Longhi Treviso
  7. Allianz Pallacanestro Trieste
  8. Dolomiti Energia Trentino
  9. Carpegna Prosciutto PEsaro
  10. Fortitudo LAvoropiù Bologna
  11. Openjobmetris Varese
  12. Vanoli Basket Cremona
  13. Germani Brescia
  14. Unahotels Reggio Emilia
  15. Acqua S.Bernardo Cantù (a rischio retrocessione, 14 punti).

Le prime otto squadre sono ammesse al Playoff di scudetto.

Massima serie da Basket femminile italiano

Per la pallacanestro femminile, la Serie A1 rappresenta il torneo massimo del campionato. Sotto l’egida delle FIP è organizzata dalla Lega Basket Femminile, le 14 squadre competono per il titolo di Campione d’Italia giocando da ottobre a giugno la stagione regolare con girone di andata e ritorno, Playoff e finali di scudetto. Le ultime squadre in classifica retrocedono in Serie A2. La storia della Serie A1 femminile inizia nel 1930, l’ultimo campione d’Italia è Pall. Schio, il record di vittorie è stato ottenuto da Pool Comense. Ecco la classifica aggiornata della stagione 2020/2021.

  1. Umana Reyer Venezia
  2. Famila Wuber Schio
  3. Passalacqua Ragusa
  4. Virtus Segafrefo Bologna
  5. Use Scotti Empoli
  6. Allianz Sesto S.Giovanni
  7. Fila San Martino di Lupari
  8. Limonta Costa MAsnaga
  9. LA Molisana Campobasso
  10. Gesam Gas&Luce Lucca
  11. Pall. Broni
  12. Dinamo Sassari
  13. O.ME.P.S BricUp
  14. Dondi Multistore Vigarano.

Le prime otto squadre sono ammesse al Playoff di scudetto

Dalla decima posizione alla tredicesimo le squadre sono ammesse al playout. L’ultima squadra al 14° posto è in retrocessione Serie A2.

Cronaca Ajax Roma, partita di andata

L’8 aprile 2021 sono state giocate le partite di andata dei quarti di finale Uefa Europa League. Arsenal Slavia Praga hanno pareggiato, Granada Manchester United è finita 0 a 2, Ajax Roma è finita 1 a 2, Dinamo Zagabria Villarreal è finita 0 a 1. Queste partite si rigiocheranno nel ritorno il 15 aprile alle 21, da questa giornata verranno fuori le quarto squadre per le semifinali del 29 aprile e del 6 maggio, la finale invece è stabilità per il 26 maggio a Pge Arena Gdańsk, Danzica, Polonia.

La classifica pone nel Gruppo A in qualificazione per il prossimo turno Roma al primo posto, Young Boys al secondo, CFR Cluk e CSKA Sofia al terzo e quarto. La prima squadra del Gruppo B invece è l’Arsenal. L’AS Roma nelle ultime cinque gare ha vinto tre volte, perso una e pareggiato una.

Ajax e AS Roma hanno giocato all’Arena di Amsterdam come ricordato anche da www.melbet-italia.com che per i suoi scommettitori inserisce informazioni come orario e stadio dove si gioca. Il primo goal è stato ottenuto dalla squadra di casa con Davy Klaassen al 39° minuto, la Roma di Fonseca però non si è demoralizzata e ha ottenuto al 57° e 87° le due reti con Lorenzo Pellegrini e Roger Ibanez. Prima di inserire la cronaca di alcuni passaggi importanti del match inseriamo le formazioni delle rispettive squadre e anche l’elenco delle sostituzioni.

Ajax Roma, 9 tiri in porta contro 4. I giallorossi hanno risposto alla prima

L’Ajax ha eseguito 15 tiri totali, 9 in porta, la Roma 7 tiri totali e 4 in porta. L’Ajax è la squadra con il possesso di palla maggiore (66% contro il 34%), più numeri di passaggi (609 contro 320) e percentuale di precisione dei passaggi più alta (86% contro 75). Falli commessi da entrambe le squadre 10, 2 ammonizioni per la prima olandese, 3 per la Roma, zero espulsioni. 5 fuorigioco per l’Ajax e 4 per la Roma, 9 calci d’angolo per l’Ajax e 4 per la Roma.

Formazione Ajax con allenatore E.ten Hag. Schema 4-3-3: Scherpen, Rensch, Maduro, Martinez, Tagliafico, Klaassen, Alvarez, Gravenberh, Antony, Tdic, Neres. Sostituzioni Ajax: Klaiber, Idrissi, Ekkelenkamp, Kudus, Franck Traoré, Taylor, Brobbey, Dotarski, Kasanwirjo, Timber, Reiziger.

Formazione Roma, con allenatore Fonseca. Schema 3-4-2-1: Dzeko, Pedro, Pellegrini, Spinazzola, Veretout, Diawara, Peres, Ibanez, Cristante, Mancini, Lopez. Sostituzioni Roma: Villar, Santon, Mayoral, Perez, Ciervo, Calafiori, Milanese, Mirante, Fuzato.

Cronaca primo quarto d’ora della partita

Il primo passaggio a pochi minuti dal fischio dell’arbitro (Sergei Karasev) vede come protagonistra Dzeko con un cross basso dalla fascia sinistra per l’inserimento in area di Pellegrini, il pallone non viene colpito subito.

Il secondo passaggio vede Gravenbrech che prova la conclusione dal limite dell’area. Tiro centrale del centro campista controllato però da Lopez. Al nono minuto Tadc tenta il tiro dal limite dell’area e Cristante si oppone al tentativo.

Nuovo protagonismo di Dzeko, imbeccato in area di rigore sulla destra da Pellegrini, prova il diagonale rasoterra. Il pallone finisce non distante dal palo alla destra di Scherpen. Dribbling di Spinazzola al 13°, ingresso in area, spinge sul fondo e riporta la palla per Dzeko sul secondo palo. Tentativo di concludere la rete la il centravanti della Roma commette fallo su Tagliafico.