Cronaca Ajax Roma, partita di andata

L’8 aprile 2021 sono state giocate le partite di andata dei quarti di finale Uefa Europa League. Arsenal Slavia Praga hanno pareggiato, Granada Manchester United è finita 0 a 2, Ajax Roma è finita 1 a 2, Dinamo Zagabria Villarreal è finita 0 a 1. Queste partite si rigiocheranno nel ritorno il 15 aprile alle 21, da questa giornata verranno fuori le quarto squadre per le semifinali del 29 aprile e del 6 maggio, la finale invece è stabilità per il 26 maggio a Pge Arena Gdańsk, Danzica, Polonia.

La classifica pone nel Gruppo A in qualificazione per il prossimo turno Roma al primo posto, Young Boys al secondo, CFR Cluk e CSKA Sofia al terzo e quarto. La prima squadra del Gruppo B invece è l’Arsenal. L’AS Roma nelle ultime cinque gare ha vinto tre volte, perso una e pareggiato una.

Ajax e AS Roma hanno giocato all’Arena di Amsterdam come ricordato anche da www.melbet-italia.com che per i suoi scommettitori inserisce informazioni come orario e stadio dove si gioca. Il primo goal è stato ottenuto dalla squadra di casa con Davy Klaassen al 39° minuto, la Roma di Fonseca però non si è demoralizzata e ha ottenuto al 57° e 87° le due reti con Lorenzo Pellegrini e Roger Ibanez. Prima di inserire la cronaca di alcuni passaggi importanti del match inseriamo le formazioni delle rispettive squadre e anche l’elenco delle sostituzioni.

Ajax Roma, 9 tiri in porta contro 4. I giallorossi hanno risposto alla prima

L’Ajax ha eseguito 15 tiri totali, 9 in porta, la Roma 7 tiri totali e 4 in porta. L’Ajax è la squadra con il possesso di palla maggiore (66% contro il 34%), più numeri di passaggi (609 contro 320) e percentuale di precisione dei passaggi più alta (86% contro 75). Falli commessi da entrambe le squadre 10, 2 ammonizioni per la prima olandese, 3 per la Roma, zero espulsioni. 5 fuorigioco per l’Ajax e 4 per la Roma, 9 calci d’angolo per l’Ajax e 4 per la Roma.

Formazione Ajax con allenatore E.ten Hag. Schema 4-3-3: Scherpen, Rensch, Maduro, Martinez, Tagliafico, Klaassen, Alvarez, Gravenberh, Antony, Tdic, Neres. Sostituzioni Ajax: Klaiber, Idrissi, Ekkelenkamp, Kudus, Franck Traoré, Taylor, Brobbey, Dotarski, Kasanwirjo, Timber, Reiziger.

Formazione Roma, con allenatore Fonseca. Schema 3-4-2-1: Dzeko, Pedro, Pellegrini, Spinazzola, Veretout, Diawara, Peres, Ibanez, Cristante, Mancini, Lopez. Sostituzioni Roma: Villar, Santon, Mayoral, Perez, Ciervo, Calafiori, Milanese, Mirante, Fuzato.

Cronaca primo quarto d’ora della partita

Il primo passaggio a pochi minuti dal fischio dell’arbitro (Sergei Karasev) vede come protagonistra Dzeko con un cross basso dalla fascia sinistra per l’inserimento in area di Pellegrini, il pallone non viene colpito subito.

Il secondo passaggio vede Gravenbrech che prova la conclusione dal limite dell’area. Tiro centrale del centro campista controllato però da Lopez. Al nono minuto Tadc tenta il tiro dal limite dell’area e Cristante si oppone al tentativo.

Nuovo protagonismo di Dzeko, imbeccato in area di rigore sulla destra da Pellegrini, prova il diagonale rasoterra. Il pallone finisce non distante dal palo alla destra di Scherpen. Dribbling di Spinazzola al 13°, ingresso in area, spinge sul fondo e riporta la palla per Dzeko sul secondo palo. Tentativo di concludere la rete la il centravanti della Roma commette fallo su Tagliafico.

Le varianti di poker sportivo più conosciute

Il poker è un gioco che esiste da molto tempo, e mentre si è evoluto nel corso degli anni, ci sono ancora alcune regole di base che si applicano a tutte le varianti.

Giocare a poker può essere semplice o complicato, dipende tutto da te e da quanto hai studiato il gioco e le sue regole.

Se vuoi imparare a giocare ad una delle varianti di poker sportivo clicca qui, troverai il gioco che fa per te.

Ecco le varianti più popolari del poker sportivo:

Texas Hold Em

Il Texas Hold ‘Em è un gioco per il giocatore paziente.

Si inizia distribuendo due carte per ogni giocatore al tavolo. Queste sono conosciute come pocket cards. Ogni giocatore può vedere solo le proprie carte coperte.

C’è un giro dove ogni giocatore parla e punta, durante il quale i giocatori possono controllare, puntare o lasciare.

Tre carte comuni sono distribuite a faccia in sul tavolo. Queste sono conosciute come il flop.

C’è un altro giro dove i giocatori parlano, dopo di che una quarta carta comune viene distribuita a faccia in su (il turn), seguita da un altro giro, poi una quinta e ultima carta comune (il river) e un ultimo giro di puntate.

Lo scopo del gioco è quello di fare la migliore mano possibile con le tue carte coperte e le cinque carte comuni sul tavolo utilizzando qualsiasi combinazione di una, due o nessuna delle tue carte coperte in combinazione con tre, quattro o tutte e cinque le carte comuni sul tavolo.

Omaha

Omaha si gioca con un mazzo di 52 carte ed è simile al Texas Hold’em, ma si inizia distribuendo quattro carte per ogni giocatore al tavolo e devono usarne due insieme a tre carte comuni per fare una mano.

Per esempio, se hai A K Q 8 2, puoi usare solo A-K-Q o A-K-8 per fare la tua migliore mano di cinque carte.

La struttura delle puntate, i bui e le regole del gioco sono le stesse del Texas Hold’em, ma l’Omaha ha due differenze principali:

Ci sono quattro giri di puntate nell’Omaha invece che due come nel Texas Hold’em.

I giocatori devono usare esattamente due carte dalla loro mano, non tre, una o zero.

7 Card Stud

Questa è una vecchia versione del poker dove ogni giocatore riceve sette carte con le quali cerca di fare la migliore mano di cinque carte.

Non è così popolare come le altre varianti, quindi è difficile trovare giochi online, ma costituisce comunque una piccola parte dei giochi che vedrai nei casinò o nelle partite casalinghe di tutto il mondo.

Omaha Hi-Lo

Omaha Hi-Lo: I giocatori ricevono quattro carte ciascuno. Cinque carte comuni sono distribuite a faccia in su e possono essere usate da tutti i giocatori.

Il gioco ha due vincitori per ogni mano, la mano più alta vince metà del piatto, e la mano più bassa vince metà del piatto.

Razz Poker

Razz Poker: Ogni giocatore riceve sette carte private durante tutto il corso del gioco, ma solo cinque di esse devono essere usate per formare una combinazione di cinque carte.

Questo è un gioco di poker “basso”, gli assi giocano sempre bassi, quindi 5-4-3-2-A è la migliore mano possibile.

Calcio, Inter-Torino: Ivan Juric arrabbiato per il rigore mancato ” Non mi va giù”

Nella partita tra Inter e Torino, l’allenatore della squadra del Toro, Ivan Juric, si è arrabbiato moltissimo riguardo il rigore mancato, tanto da aver dichiarato: “Quello che è accaduto è decisamente inspiegabile”, inoltre, anche Vagnati ha detto la sua: ” Hanno sbagliato ed io non me ne capacito“. Per poter partecipare al gioco online sul calcio, quote, casinò, slot, o avere informazioni necessarie per ottenere anche promozioni e bonus, c’è tutta la spiegazione in questo link www.1win-talia.com  

Le parole di Ivan Juric

Dopotutto, con una partita fnita in pareggio e il fallo che non ha lasciato la speranza del rigore, Ivan Juric con sue parole ha commentato: ” Sicuramente noi abbiamo giocato bene, ma quel rigore non mi va giù.. Quel fallo del gocatore Ranocchia su Belotti ci ha penalizzato ed è inspiegabile. Per chi vuole ralizzare per poi anche ottimizzare e personalizzare un sito web, c sono tutte le spiegazioni necessarie di come fare per avere la possibiilità di farlo. In effetti ci sono mosse vincenti utili che possono aiutare dove per saperne di più si può cliccare su questa pagina.  Dopotutto era rigore, e non capisco perché non è stato fischiato”. Ivan Juric in seguito, dopo aver detto del rigore, spiega ancora: “Nonostante ciò, alla fine abbiamo sbagliato, perchè siamo ripartiti senza saper gestire la palla pagandola cara. Non cii sono spiegazioni su questo mancato rigore e credo che dopotutto nessuno lo sa.
Inoltre l’allenatore del Torino dice qualcosa riguaerdo alla partita: ” Berisha è stato molto bravo, con quel rigore potevamo arrivare a 2-1, sicuramente dovevamo gestirla meglio la gara”. Ma il tecnico, Ivan Juric spiega anche il perchè della sua rabbia e il perchè fondamentalmente ha avuto quella reazone: ” C’era un fallo sul Gallo, uguale a Lautaro, mi sono arrabbiato per questo motiivo, e comunque questi errori restano inspiegabli da parte del Var, è molto grave!”

Altri commenti

Oltretutto Ivan Juric, fa dichiarazioni anche su Pobega e Lukic: “Pobega come un secondo trequartista? A noi mancava un calciatore, sicuro non è la sua posizione, ma alla fine gioca bene mentre Lukic invece in campo ha trovato la sua stabilità giocando un ottimo campionato. Sicuramente sul tecnico, i calciatori sbagliano ancora, nei passaggi, nei possessi della palla che comunque dobbiamo d certo migliorare”. Intanto dopo aver testimoniato può, Juric dopotutto sulla domanda di quando distante il Torino dall’ Atalanta e Lazio, lui tutto sommato ne risponde così: ” Abbiamo regalato i punti quindi dobbiamo essere più furbi e lavorare di più”. Non solo però Juric dice quello che realmente lo ha turbato di più, ma del gol alla fine dice: ” Allo stesso modo forse, Berisha poteva prendere palla con le mani, ma non perdere un pallone. Giustamente o fai un fallo o cerchi di buttare la palla fuori perchè poi sono errori che si pagano! E noi già abbiamo pagato e n pù anche perso parecchi punti. Nonostante tutto alla fine, quel gol è anche stato un senso di spreco incompiuto. Insomma, abbiamo fatto molte cose buone,ma alla fine, in campionato si è girato tutto alquanto male!”.